Tutto è perfettamente Perfetto

Il Significato del Nostro Emblema

Questo logo non è un semplice elemento grafico, ma un vero e proprio sigillo spirituale che racchiude l'essenza del nostro spazio di condivisione e ascolto.

  • Il Cerchio Sacro e l'Egregora: Le figure umane sedute in cerchio evocano la medianità e l'unione. La luce centrale rappresenta l'egregora generata dal gruppo in armonia.
  • L'Unione degli Opposti: Sole e luna ai lati simboleggiano l'equilibrio universale e la sintesi perfetta tra visibile e invisibile.
  • La Visione Superiore: L'occhio al vertice e le geometrie sacre richiamano la pura consapevolezza, una presenza che illumina e fa da ponte verso le guide.
  • Il Fiore di Loto: Fondamento della struttura, suggerisce la purezza degli intenti e l'evoluzione dell'anima.
  • Il Mantra: "Tutto è perfettamente Perfetto" — un'affermazione di fiducia assoluta nell'ordine superiore.
Domenica 25 Gennaio 2026 · Cerchio Aurora, Cerchio Punto Effe

Il Processo di Creazione, il Disegno dell'Assoluto e l'Accettazione del Percorso Evolutivo

L'incontro si apre con un profondo richiamo alla consapevolezza e al radicamento nel presente, unica via per allinearsi al proprio fotogramma evolutivo. Le guide spirituali accompagnano i presenti in un viaggio trasformativo che fonde la teoria esoterica alla pratica vibrazionale, svelando le dinamiche intime del processo di creazione e percezione. Viene illustrato dettagliatamente come intervenire attivamente sulle disarmonie fisiche smantellando la struttura energetica della malattia attraverso l'uso cosciente degli elementi universali e dell'intenzione umana. La narrazione si innalza poi verso temi di grande respiro filosofico, esplorando il ruolo del servizio spirituale, la natura illusoria del tempo e il significato nascosto dietro a eventi e figure storiche che l'umanità percepisce come oscure. Emerge una visione magistrale in cui ogni esperienza, inclusa l'espressione massima dell'ego, è perfettamente calibrata per l'evoluzione collettiva della coscienza. L'incontro si chiude con un messaggio di amorevole accettazione, invitando a non confondere l'accoglienza degli eventi con la rassegnazione passiva, ma a vivere appieno ogni istante, con la consapevolezza che l'Assoluto sperimenta l'infinito in ogni singola e irripetibile frammentazione della realtà.

Guide presenti: Claudio Ilan Jasmine Michel Tommaso

Trascrizione con fini di insegnamento

Il Processo di Creazione, il Disegno dell'Assoluto e l'Accettazione del Percorso Evolutivo

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Insegnamenti

  • Insegnamenti

    La Natura dell'Assoluto e della Realtà

    L'Assoluto si fraziona in ogni essere vivente per riconoscersi nella diversità, pur mantenendo intatta la propria immensità indivisibile. - Riportato da: Claudio / Michel

    Il tempo è una sovrastruttura illusoria valida solo in determinate finestre di divenire; per l'Assoluto e per le coscienze disincarnate esiste solo l'eterno presente. - Riportato da: Michel

    La Verità Assoluta esiste, ma viene rivelata all'umanità sotto forma di porzioni di "verità relativa", espandibili man mano che aumenta la capacità di ricezione della coscienza. - Riportato da: Michel

    Il Destino, il Servizio e l'Evoluzione

    Il fotogramma retto, ovvero il corretto allineamento con il proprio piano animico, si raggiunge unicamente vivendo il presente in tutti i corpi (fisico, emotivo, mentale). - Riportato da: Claudio

    Le coscienze di alta evoluzione possono incarnarsi "per servizio", esprimendo deliberatamente potenti forme di egoismo e oscurità per stimolare e accelerare violentemente l'evoluzione delle masse incastrate nella materia. - Riportato da: Michel

    La durata della vita fisica e le modalità di trapasso sono scelte vibrazionalmente dall'anima prima dell'incarnazione per raggiungere specifiche mete esperienziali. - Riportato da: Michel

Esercizi proposti

  • Gli Esercizi

    Pratica di Creazione e Percezione (Guarigione)

    Esercizio di destrutturazione visiva: Di fronte a una malattia (o a una ferita per i principianti), visualizzare il disturbo come un muro composto da mattoni. Il praticante, richiamando la forza del numero 5 (i 4 elementi base più 1, ovvero l'intenzione), deve immaginare di estrarre il mattoncino malato, spostarlo all'esterno della struttura e cambiargli istantaneamente il colore, per poi procedere gradualmente al totale smantellamento del muro. - Riportato da: Jasmine e Michel

Consigli delle guide

  • I Consigli

    Gestione delle Relazioni e del Dolore

    Abbandonare l'illusione di onnipotenza e il conseguente senso di colpa: accettare che non è possibile impedire a un'altra anima di vivere il dolore o l'esperienza (malattia o fine vita) che ha autonomamente scelto a livello vibrazionale per la propria evoluzione. - Riportato da: Michel

    Sostituire la rassegnazione con l'accompagnamento: accettare il destino altrui non significa subire gli eventi, ma affiancare la persona vivendo ogni situazione con il massimo della serenità e del supporto concreto possibile. - Riportato da: Michel

    Iniziare le pratiche di visualizzazione dalle "piccole cose": per allenare la mente creatrice, non tentare subito di curare patologie terminali, ma fare pratica su tagli e graffi per abituare la psiche a vedere il risultato immediato e scardinare l'incredulità. - Riportato da: Jasmine e Michel

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La Finestra di Divenire

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