Il Processo di Creazione, il Disegno dell'Assoluto e l'Accettazione del Percorso Evolutivo
L'incontro si apre con un profondo richiamo alla consapevolezza e al radicamento nel presente, unica via per allinearsi al proprio fotogramma evolutivo. Le guide spirituali accompagnano i presenti in un viaggio trasformativo che fonde la teoria esoterica alla pratica vibrazionale, svelando le dinamiche intime del processo di creazione e percezione. Viene illustrato dettagliatamente come intervenire attivamente sulle disarmonie fisiche smantellando la struttura energetica della malattia attraverso l'uso cosciente degli elementi universali e dell'intenzione umana. La narrazione si innalza poi verso temi di grande respiro filosofico, esplorando il ruolo del servizio spirituale, la natura illusoria del tempo e il significato nascosto dietro a eventi e figure storiche che l'umanità percepisce come oscure. Emerge una visione magistrale in cui ogni esperienza, inclusa l'espressione massima dell'ego, è perfettamente calibrata per l'evoluzione collettiva della coscienza. L'incontro si chiude con un messaggio di amorevole accettazione, invitando a non confondere l'accoglienza degli eventi con la rassegnazione passiva, ma a vivere appieno ogni istante, con la consapevolezza che l'Assoluto sperimenta l'infinito in ogni singola e irripetibile frammentazione della realtà.
Introduzione
In un'atmosfera di profondo raccoglimento spirituale, l'incontro si apre attraverso la lettura di un messaggio ispirazionale proveniente dal Cerchio Aurora, che traccia la rotta della riunione: la necessità vitale di vivere il presente con tutti i propri corpi (fisico, emotivo e mentale). Le entità si manifestano per scardinare le resistenze umane, ricordando ai presenti che la vera co-creazione avviene solo radicandosi nel "fotogramma retto" del qui e ora. È un contatto intenso, dove guide invisibili come Jasmine e Michel fondono la loro energia vibratoria con quella dei partecipanti per trasmettere strumenti pratici di evoluzione e svelare i complessi meccanismi del cosmo.
Il Potere della Creazione e della Percezione
L'arte di plasmare la realtà attraverso l'allineamento dei piani di esistenza L'insegnamento primario prende forma attraverso la guida Jasmine, che introduce il gruppo alla complessa meccanica della "creazione e percezione". Per poter mutare la realtà fisica, è necessario allineare tutti i piani e i sottopiani di esistenza che compongono l'individuo. La guida fornisce una metodologia pratica basata sulla visualizzazione, pensata per aggirare l'incredulità umana. La malattia o la disarmonia fisica devono essere percepite come un muro fatto di mattoni. Il processo creativo consiste nell'isolare un singolo mattone (la porzione malata), rimuoverlo delicatamente e spostarlo all'esterno della struttura, cambiandone semplicemente il colore. Michel interviene successivamente per chiarire e semplificare questo esercizio: non è necessario, in una fase iniziale, ricostruire o cambiare la forma del mattone, ma è fondamentale l'azione intenzionale di rimozione e trasmutazione cromatica. Questo processo è sorretto dal potere del numero 5, inteso come la fusione dei quattro elementi noti (aria, fuoco, acqua, terra), che definiscono la struttura apparente della finestra di divenire, uniti all'intenzione cosciente dell'individuo, il principio unificante.
Oltre l'Illusione del Tempo e le Strutture della Coscienza
L'autismo, l'arte e la percezione dei fotogrammi temporali Il dialogo si espande sfidando la percezione lineare del tempo. Rispondendo alle riflessioni dei presenti, Michel chiarisce che il tempo è un'illusione della forma incarnata. Alcune condizioni neurologiche, come l'autismo, permettono all'entità di esistere "a cavallo" tra diversi piani di esistenza, garantendo la capacità di percepire i fotogrammi temporali nella loro interezza e simultaneità. Questa frammentazione dell'esperienza fisica si traduce spesso in un linguaggio vibrazionale superiore, manifestato attraverso espressioni artistiche capaci di scuotere emotivamente chi ne fruisce. Si fa inoltre riferimento alla silente permanenza di antiche coscienze, come lemuriani e atlantidei, incarnate attualmente sul pianeta con profili dimessi e privi di notorietà, il cui scopo è sostenere la transizione vibratoria dell'umanità rifuggendo l'amplificazione dell'io.
Il Servizio Spirituale e le Dualità dell'Io Comprendere le incarnazioni estreme e la perfezione del disegno evolutivo La dottrina spirituale raggiunge uno dei suoi apici più vertiginosi e complessi analizzando la natura del bene e del male. Michel destruttura il giudizio umano spiegando che entità di alta evoluzione possono incarnarsi "per servizio" esprimendo un ego colossale e compiendo azioni apparentemente efferate (come nel caso di tiranni storici). Questo paradosso cosmico serve a stimolare violentemente le coscienze stagnanti, accelerando processi evolutivi di massa. L'espressione del male assoluto, nella visione dell'Assoluto, è solo una capacità d'amore applicata attraverso il filtro della non-conoscenza e dell'io limitato. L'intento profondo, inaccessibile alla mente umana media, è quello di generare l'urto necessario per risvegliare milioni di anime incastrate nella ruota delle nascite e delle morti.
L'Accettazione del Percorso, la Guarigione e il Distacco
Vivere gli eventi con consapevolezza senza cedere all'illusione del senso di colpa La dimensione universale si restringe con grazia sulle sofferenze intime dei presenti. Di fronte all'angoscia per le malattie dei propri cari, le guide offrono un solido conforto basato sull'accettazione attiva. Viene sottolineato che assistere chi soffre significa fare tutto il possibile nel piano materiale, senza però cadere nella presunzione o nel senso di colpa di poter cambiare il disegno animico altrui. Ogni entità sceglie il proprio percorso, il proprio dolore e il momento del proprio passaggio. L'accettazione non è rassegnazione passiva, ma è il coraggio di accompagnare il prossimo vivendo l'esperienza nel miglior modo possibile, consapevoli che la vera vita trascende l'involucro fisico e che ogni istante vissuto nel "qui e ora" ha un senso profondo e ineluttabile.
Frammenti di Riflessione
Le parole di potere e le trappole dell'astrale Durante la sessione, sono emersi concetti sottili e codici legati ai testi sacri. Michel ha chiarito l'espressione biblica "Io sarò colui che sarò", spiegando che l'Assoluto, pur non avendo tempo, si piega e si declina all'interno della finestra di divenire per donare porzioni crescenti di verità a seconda del grado di ricezione dell'umanità. I numeri e i codici (come quelli rintracciabili nella Torah o in antichi saperi) non sono altro che frammenti di frequenze destinate a divenire, in tempi maturi, "parole di potere" capaci di piegare la materia. In un altro frammento, viene analizzata un'esperienza di bilocazione o viaggio astrale involontario di un partecipante, che si è sentito attratto fuori dalla stanza protetta sperimentando angoscia. La guida avverte severamente sui rischi di muoversi fuori dai perimetri energeticamente schermati senza un'adeguata centratura e protezione (come la preghiera cosciente), poiché i piani sottili sono popolati da forme energetiche che si agganciano alle irrisolte vibrazioni dell'io umano.
Epilogo La forza del gruppo e la consapevolezza del Sé La riunione volge al termine con una delicata rassicurazione sulle dinamiche del trapasso: nel momento in cui si lascia il corpo, i veli si diradano e l'anima percepisce chiaramente l'amore e le intenzioni, sanando eventuali debiti emotivi. Le guide invitano i partecipanti a coltivare la solidarietà reciproca, a dismettere le vesti del salvatore onnipotente e ad abbracciare la propria evoluzione con pazienza e fermezza, ricordando che ogni sforzo proteso verso la creazione consapevole è un passo verso l'integrazione totale con l'Uno.
Glossario
- Assoluto: La fonte primigenia e infinita di tutto ciò che è. Non possiede né forma né tempo, ma si fraziona e si sperimenta all'interno delle sue creazioni senza perdere la sua interezza.
- Finestra di divenire: La dimensione spazio-temporale e vibratoria in cui le entità scelgono di incarnarsi per esperire e apprendere. Esistono molteplici finestre con dinamiche temporali diverse.
- Fotogramma retto: L'allineamento perfetto tra le azioni di un'entità e il suo disegno evolutivo prefissato, raggiungibile unicamente vivendo con piena consapevolezza il tempo presente.
- Creazione e Percezione: Il processo evolutivo avanzato attraverso il quale un individuo allinea i propri piani di esistenza per modificare la realtà circostante, intervenendo energeticamente sulla materia e sulle disarmonie.
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— Claudio
L'Assoluto si fraziona in ogni essere vivente per riconoscersi nella diversità, pur mantenendo intatta la propria immensità indivisibile. (Esposto da Claudio / Michel)
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— Michel
Il tempo è una sovrastruttura illusoria valida solo in determinate finestre di divenire; per l'Assoluto e per le coscienze disincarnate esiste solo l'eterno presente.
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— Michel
La Verità Assoluta esiste, ma viene rivelata all'umanità sotto forma di porzioni di "verità relativa", espandibili man mano che aumenta la capacità di ricezione della coscienza.
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— Claudio
Il fotogramma retto, ovvero il corretto allineamento con il proprio piano animico, si raggiunge unicamente vivendo il presente in tutti i corpi (fisico, emotivo, mentale).
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— Michel
Le coscienze di alta evoluzione possono incarnarsi "per servizio", esprimendo deliberatamente potenti forme di egoismo e oscurità per stimolare e accelerare violentemente l'evoluzione delle masse incastrate nella materia.
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— Michel
La durata della vita fisica e le modalità di trapasso sono scelte vibrazionalmente dall'anima prima dell'incarnazione per raggiungere specifiche mete esperienziali.
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— Jasmine
Esercizio di destrutturazione visiva — Di fronte a una malattia (o a una ferita per i principianti), visualizzare il disturbo come un muro composto da mattoni. Il praticante, richiamando la forza del numero 5 (i 4 elementi base più 1, ovvero l'intenzione), deve immaginare di estrarre il mattoncino malato, spostarlo all'esterno della struttura e cambiargli istantaneamente il colore, per poi procedere gradualmente al totale smantellamento del muro. (Esposto da Jasmine e Michel)
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— Michel
Abbandonare l'illusione di onnipotenza e il conseguente senso di colpa — accettare che non è possibile impedire a un'altra anima di vivere il dolore o l'esperienza (malattia o fine vita) che ha autonomamente scelto a livello vibrazionale per la propria evoluzione.
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— Michel
Sostituire la rassegnazione con l'accompagnamento — accettare il destino altrui non significa subire gli eventi, ma affiancare la persona vivendo ogni situazione con il massimo della serenità e del supporto concreto possibile.
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— Jasmine
Iniziare le pratiche di visualizzazione dalle "piccole cose" — per allenare la mente creatrice, non tentare subito di curare patologie terminali, ma fare pratica su tagli e graffi per abituare la psiche a vedere il risultato immediato e scardinare l'incredulità. (Esposto da Jasmine e Michel)
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