Tutto è perfettamente Perfetto

Il Significato del Nostro Emblema

Questo logo non è un semplice elemento grafico, ma un vero e proprio sigillo spirituale che racchiude l'essenza del nostro spazio di condivisione e ascolto.

  • Il Cerchio Sacro e l'Egregora: Le figure umane sedute in cerchio evocano la medianità e l'unione. La luce centrale rappresenta l'egregora generata dal gruppo in armonia.
  • L'Unione degli Opposti: Sole e luna ai lati simboleggiano l'equilibrio universale e la sintesi perfetta tra visibile e invisibile.
  • La Visione Superiore: L'occhio al vertice e le geometrie sacre richiamano la pura consapevolezza, una presenza che illumina e fa da ponte verso le guide.
  • Il Fiore di Loto: Fondamento della struttura, suggerisce la purezza degli intenti e l'evoluzione dell'anima.
  • Il Mantra: "Tutto è perfettamente Perfetto" — un'affermazione di fiducia assoluta nell'ordine superiore.
Domenica 3 Maggio 2026 · Cerchio Aurora, Cerchio Punto Effe

I Codici Vibrazionali dell'Esistenza: Ritualità, Numeri e la Molteplicità dell'Uno

L'incontro si apre con un profondo senso di gratitudine per lo spazio sacro che accoglie la riunione, introducendo un invito fondamentale a espandere la propria visione oltre i limiti della vita incarnata. Le Guide spirituali, intervenendo in fluida successione, tracciano un percorso filosofico ed esoterico che tocca le fondamenta stesse della nostra percezione della realtà. Il cuore dell'insegnamento esplora il significato occulto delle ritualità, spiegate non come vuote abitudini, ma come potenti attivatori di codici vibrazionali capaci di plasmare l'energia circostante. Viene affrontato il mistero dei numeri come chiavi di accesso alla "finestra di divenire" e l'intima interconnessione di ogni elemento del cosmo. Si smantella l'illusione della materia inanimata, invitando a riconoscere la scintilla vitale perfino negli oggetti di uso quotidiano, superando i concetti di attaccamento e possesso. Attraverso le testimonianze di entità che hanno già compiuto il passaggio oltre il velo, il messaggio si focalizza sulla necessità di alleggerire il proprio "bagaglio" animico attraverso la consapevolezza, trasformando le cause mosse nel presente per giungere alla riscoperta dell'Uno e dell'Amore Assoluto che permea ogni cosa.

Guide presenti: Claudio Ilan Ario Michel Tommaso

Trascrizione con fini di insegnamento

Riunione del 03 maggio 2026 – L'Arte di Muovere le Cause tra Ritualità, Materia e Consapevolezza

Questo documento è ospitato su Google Drive. Caricandolo, Google potrà impostare cookie sul tuo dispositivo.

Apri in Drive ↗
Caricamento anteprima Drive…

Anteprima non disponibile (link revocato o Drive irraggiungibile).

Apri in Google Drive →

Insegnamenti

  • Gli Insegnamenti
    La natura illusoria del tempo e della forma fisica (esposto da Ilan):

    La vita non ha inizio né fine e il tempo serve solo agli incarnati per quantificare e misurare i propri progressi.

    È essenziale guardare oltre i bisogni dei piani bassi per nutrire le reali necessità della sfera animica.

    Il valore occulto e attivatore delle ritualità (esposto da Michel):

    I riti, dai grandi segni religiosi ai saluti ordinari, piegano il moto vibratorio e preparano il terreno ad accogliere verità sottili.

    Omettere o compiere un gesto rituale esplicita lo stadio evolutivo dell'individuo e innesca un contatto diretto tra la vibrazione fisica e quella akashica.

    La pluralità dell'Assoluto (esposto da Michel):

    Nessuna entità evolve nella solitudine assoluta; l'incarnazione è un mosaico di iterazioni continue.

    La Coscienza si riflette nella molteplicità, incarnandosi simultaneamente o in ere diverse, ma restando in essenza un'unica scintilla protesa all'Amore.

    I numeri come linguaggio dell'universo (esposto da Michel):

    Le sequenze numeriche sono porzioni di codice vibrazionale che danno accesso alle informazioni segrete della "finestra di divenire".

    Solo chi possiede l'adeguata risonanza interiore ed empatica è in grado di decriptare l'immensa conoscenza celata nei numeri.

    La santità nascosta della materia (esposto da Michel):

    Nulla è inanimato; distruggere un oggetto o strappare una pianta equivale a interrompere una manifestazione vitale.

    L'accumulo estremo o il minimalismo rigoroso sono espressioni interiori da comprendere senza applicare metri di giudizio limitati e superficiali.

    L'assenza di castigo nel post-mortem (esposto da Ivana, Entità e Guide unificate):

    Oltre il velo della morte cessa il giudizio punitivo per lasciare il posto all'autocomprensione e all'immersione nell'Amore totale, di cui la vita terrena era solo un limitato riflesso.

    La responsabilità del Bagaglio Animico (esposto da Vita):

    Le azioni, i pensieri e le parole si aggregano creando un peso vibrazionale che l'anima trasporta al momento della transizione.

    Un bagaglio gravoso richiede lunghi cicli di recupero nelle dimensioni intermedie prima di una nuova incarnazione sanatrice.

Esercizi proposti

  • Gli Esercizi
    La Consapevolezza nel rito quotidiano (esposto da Orio e Michel) consiste nel trasformare l'inerzia delle proprie abitudini santificando ogni singola azione giornaliera. Invece di compiere gesti meccanici, l'esercizio richiede di mantenere un'attenzione mentale acuta nel presente, infondendo nel gesto la consapevolezza dell'energia accumulata da tutte le entità che nel tempo hanno compiuto quello stesso atto, collegandosi così armoniosamente all'intero collettivo universale.

    L'uso della Creazione e Percezione per governare la materia (esposto da Michel) insegna a relazionarsi con la natura e lo spazio fisico, come la crescita incontrollata di un giardino, non attraverso l'uso cieco della forza per sradicare e distruggere, ma proiettando vibrazionalmente un intento di ordine per permettere alla manifestazione vitale di essere florida e vitale senza divenire mai invasiva.

    La Trasmutazione alchemica delle Emozioni Dense (esposto da Ivana e dalle Guide in forma corale) richiede un lavoro interiore di ascolto profondo di fronte a improvvisi stimoli di rabbia, odio o intolleranza. L'esercizio impone di non reprimere o sfuggire tali istinti, ma di accoglierli e analizzarli all'interno del proprio petto, accettandone l'esistenza per poterli consapevolmente trasformare e scaricare, modificando istantaneamente il potenziale del proprio futuro spirituale.

Consigli delle guide

  • I Consigli
    Abbandonare le visioni cristallizzate (esposto da Ilan). La Guida consiglia vivamente a uno dei partecipanti, e di riflesso a tutto il gruppo, di smettere di ancorarsi a dogmi e paradigmi mentali che col tempo sono divenuti obsoleti e rigidi. Il consiglio è quello di espandere coraggiosamente la mente per accogliere nuovi spunti e misteri, creando così le fondamenta per le future sfide evolutive che attendono l'anima nel suo cammino di perfezionamento.

    Astenersi dal giudizio sui percorsi altrui (esposto da Michel). Di fronte alle incomprensioni generate dallo stile di vita altrui, come la tendenza all'accumulo e all'apparente disordine, la Guida esorta a non misurare le scelte degli altri usando la propria personale e limitata scala di valori. Il consiglio è di rispettare le peculiarità espressive di ogni incarnato, riconoscendo che dietro un'apparente "follia" materiale potrebbe celarsi un ordine intimo e artistico fondamentale per quella specifica fase di crescita interiore.

    La pratica salvifica della pausa (esposto da Vita). Il consiglio più accorato per preservare la leggerezza dell'anima è quello di imporsi sempre una pausa consapevole prima di emettere sentenze o compiere azioni dettate dall'impulsività e dall'intolleranza. Fermarsi a riflettere nel calore del momento impedisce di generare nuove cause disarmoniche, proteggendo il proprio fardello karmico dall'accumulo di energie distruttive che andrebbero inevitabilmente a ostacolare e appesantire il vitale passaggio nel mondo sottile.

Materiali NotebookLM

Infografiche

Orizzonti Metafisici per l'Entità Incarnata

Infografica