L'Intelligenza dell'Energia Condivisa e il Risveglio del Sé Superiore
L'incontro si apre con un profondo ringraziamento per l'armonia generata dall'integrazione di nuovi partecipanti nel cerchio, evidenziando come l'energia collettiva sia una forza intelligente basata sull'amore, capace di viaggiare e agire dove vi è reale necessità. Il fulcro filosofico della sessione è affidato al maestro Ilan, il quale illustra la necessità di bypassare la mente razionale per connettersi al Sé Superiore, sfruttando i momenti di dormiveglia per plasmare la realtà attraverso immagini consapevoli. Viene inoltre tracciata una netta distinzione tra la "fede", intesa come consapevolezza innata di essere parte dell'Assoluto che genera unione, e la "credenza", una sovrastruttura mentale che crea divisione e conflitto. Il messaggio spirituale si sposta poi sulla dimensione della prova fisica ed emotiva attraverso l'intervento di Gilberto, il quale trasforma l'esperienza della malattia in una profonda riflessione collettiva sull'assenza di giudizio e sull'illusione della separazione. La riunione è arricchita dalle testimonianze di anime in evoluzione, come Mario e Alfredo, che dimostrano il potere del servizio disinteressato e l'importanza di integrare, anziché distruggere, la propria personalità terrena, come sottolineato in chiusura da Pietro.
Insegnamenti
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Gli Insegnamenti
La Natura dell'Energia:
L'energia raccolta nei gruppi è intelligente, si condensa e viaggia autonomamente verso chi ha necessità, senza bisogno di essere indirizzata razionalmente. (Tommaso)
Il Contatto Spirituale e la Creazione:
Il contatto con il Sé Superiore avviene nei momenti di rilassamento del controllo mentale (dormiveglia). In questi stati si formano le immagini che creano la realtà. (Ilan)
Fede contro Credenza:
La fede è il riconoscimento innato di essere parte dell'Assoluto e genera gioia. La credenza è un'imposizione educativa che crea divisione e nemici. (Ilan)
L'Unità nella Prova:
Le malattie e i percorsi difficili individuali coinvolgono energeticamente tutto il gruppo, dimostrando il principio che "siamo uno". (Gilberto)
Assenza di Giudizio:
Non esistono atteggiamenti giusti o sbagliati in senso assoluto, ma solo comportamenti su cui riflettere per favorire la guarigione dell'anima. (Gilberto)
L'Evoluzione Oltre la Materia:
Il passaggio nell'aldilà non dona onniscienza; le anime continuano a imparare e a evolvere anche partecipando come uditori ai cerchi medianici. (Mario)
La Gestione dell'Ego:
L'obiettivo spirituale non è la distruzione dell'ego, ma l'integrazione e la correzione della personalità. (Pietro)
Esercizi proposti
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Gli Esercizi
La focalizzazione ipnagogica: Consiste nell'affinare la percezione e mantenere la consapevolezza durante gli istanti che precedono l'addormentamento o seguono immediatamente il risveglio. L'obiettivo è osservare la formazione delle immagini libere dal controllo razionale, permettendo al Sé Superiore di comunicare e di innescare il processo di creazione della realtà. (Istruito da Ilan).
La Pratica della Piramide: Un esercizio energetico specifico assegnato al gruppo per la protezione, il riequilibrio e l'innalzamento delle frequenze personali, da eseguire in particolar modo a fine seduta o quando vi è necessità di sostegno vitale. (Istruito da Pietro e Ario).
Consigli delle guide
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I Consigli
Sull'Equilibrio tra Dare e Ricevere: Viene raccomandato di prendersi cura di se stessi con la stessa intensità con cui ci si dedica agli altri, per evitare pericolosi squilibri energetici derivanti da una donazione eccessiva che trascura i propri bisogni personali. (Ilan).
Sull'Abbandono del Controllo: Si consiglia di compiere un vero atto di fede superando i timori legati al proprio valore personale. Lasciare andare il controllo razionale permette alle proprie potenti energie di esprimersi in modo costruttivo, evitando che ristagnino e diventino potenzialmente distruttive. (Ilan).
Sulla Costanza e la Coesione: Si esorta a mantenere salda la struttura del gruppo, richiamando all'ordine con pazienza e dedizione per favorire non solo l'apprendimento degli insegnamenti, ma anche l'accrescimento dell'amore e dell'amicizia tra i partecipanti. (Ilan).
Sull'Introspezione Quotidiana: Viene suggerito di ritagliarsi ogni giorno un momento di profonda riflessione per analizzare i propri atteggiamenti terreni in totale assenza di giudizio, comprendendo quali siano i propri "errori buoni" funzionali all'evoluzione della coscienza. (Gilberto).