Il fine dell'incarnazione, la natura del karma e l'accettazione del fotogramma retto
L'incontro si concentra sul profondo significato dell'incarnazione terrena, intesa come un'opportunità imprescindibile per risolvere il karma e sanare le ferite dell'Anima. Le guide spirituali intervenute scardinano concetti dualistici radicati, come l'offesa, il perdono e la dicotomia tra vittima e carnefice, invitando i presenti a osservare ogni evento avverso come uno specchio dei propri conflitti interiori e un'occasione di evoluzione. Viene approfondita in modo dettagliato la tecnica di guarigione energetica attraverso l'uso consapevole dell'intenzione e del sentire, spingendo la pratica oltre la semplice visualizzazione per connettersi alle cause originarie del malessere. Un tema centrale e prolungato riguarda le sfide globali, affrontando argomenti come le catastrofi naturali, gli scenari sociali futuri e le imposizioni collettive. In questo contesto, viene spiegato come l'accettazione degli eventi, definita come "fotogramma retto", sia necessaria per l'evoluzione karmica collettiva e individuale, contrapponendola alla fuga egoica dalle difficoltà, definita "fotogramma obliquo", che genera ulteriore karma irrisolto. Infine, l'incontro esplora la differenza sostanziale tra i codici linguistici umani e i codici vibrazionali che compongono la realtà, chiudendosi con un accorato invito ad abbandonare le resistenze mentali per favorire una fluida comunicazione medianica e vivere l'esistenza con maggiore leggerezza.
Insegnamenti
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Gli Insegnamenti
Scopo dell'incarnazione e l'illusione dell'offesa
Ogni evento della vita terrena è interamente al servizio dell'incarnazione per permettere all'Anima di compiere il proprio sviluppo.
L'offesa e il torto non esistono oggettivamente, ma sono opportunità fornite da un presunto carnefice per far emergere e curare ferite interiori irrisolte.
Perdonare dall'alto di un senso di superiorità mantiene l'individuo nell'illusione della dualità, impedendo la vera comprensione karmica.
Esposto dalla Guida: Ilan.
La guarigione energetica tramite il sentire
La malattia nasce sempre da uno squilibrio profondo, spesso legato all'uso errato delle proprie energie o all'espressione di sé, prima ancora che da fattori esterni.
Per curare efficacemente, l'operatore deve unire l'intenzione al sentire, percependo l'origine del male prima di avviare il processo di ricostruzione energetica.
La vera guarigione avviene a livello animico e la mancata risoluzione fisica del sintomo indica la necessità karmica di attraversare ancora quell'esperienza.
Esposto dalla Guida: Jasmine.
Interconnessione energetica e superamento della solitudine
Il corpo fisico, tramite i piedi e le mani, scambia continuamente energia con il pianeta e con la vibrazione della finestra di divenire.
La pranoterapia non è un trasferimento di energia personale, ma la canalizzazione della vibrazione universale per ripristinare il flusso in chi presenta dei blocchi.
Esposto dalla Guida: Michelle.
Il fotogramma retto e il karma collettivo
Disastri naturali e crisi globali servono a raggruppare entità che necessitano di risolvere specifiche porzioni di dolore condiviso.
Rifiutare di attraversare un'imposizione o una difficoltà collettiva per ragionamento logico ed egoico porta a imboccare il fotogramma obliquo, rimandando la risoluzione karmica e aggravandone il peso per vite future.
Il fotogramma retto richiede l'accettazione totale dell'esperienza incarnativa del proprio tempo, indipendentemente dal livello di disagio che essa comporta.
Esposto dalla Guida: Michelle.
Codici vibrazionali
Le parole umane sono meri codici convenzionali attribuiti alle forme materiali.
Ogni elemento presente nella finestra di divenire, anche se privo di coscienza autonoma, è composto da un codice vibrazionale che è frammento dell'Assoluto.
Esposto dalla Guida: Claudio.
Scioglimento dei blocchi medianici e leggerezza
Le resistenze mentali, il dolore per le perdite e la paura impediscono ai canali medianici di esprimersi liberamente.
Le malattie e i periodi difficili sono spesso attirati inconsciamente dall'Anima per forzare un balzo evolutivo.
È necessario affrontare l'evoluzione spirituale abbandonando la pesantezza mentale, recuperando la leggerezza e l'immediatezza tipica dell'energia infantile.
Esposto dalle Guide: Carlo, Guida di Alessandra, Giulia.
Esercizi proposti
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Gli Esercizi
Pratica dei Mattoncini con il Sentire L'operatore non deve limitarsi a visualizzare il colore del chakra associato al sintomo per costruire la guarigione, ma deve prima connettersi empaticamente al malato per percepire l'origine esatta dello squilibrio. Una volta identificata l'origine tramite il sentire, nel costruire il primo mattoncino astratto che rappresenta la malattia, l'operatore vi deve legare consapevolmente il nome del sintomo e la sua causa profonda. Anche in caso di dubbio, l'intenzione pura guiderà correttamente l'energia nel mattoncino, avviando la trasformazione dell'equilibrio alterato all'interno della finestra di divenire. Questa tecnica è stata esposta dalla guida Jasmine.
Esercizio di Percezione Energetica Questo esercizio richiede due partecipanti per affinare la capacità di sentire il flusso vibrazionale. Un soggetto recettivo si posiziona frontalmente al canale medianico. Il canale mantiene le mani con i palmi rivolti verso il basso, mentre il soggetto recettivo posiziona le proprie mani sotto di esse, con i palmi rivolti verso l'alto, senza necessariamente stabilire un contatto fisico. L'obiettivo è concentrarsi nel silenzio per percepire consapevolmente il passaggio di corrente energetica che fluisce dallo strumento verso l'esterno, acuendo così la propria sensibilità sottile. Questa tecnica è stata esposta e guidata dall'energia di Giulia.
Consigli delle guide
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I Consigli
Analisi dell'Offesa Quando si subisce un torto o un attacco verbale, è fondamentale non reagire con rabbia, ma nemmeno rifugiarsi nel finto distacco di un perdono condiscendente. Il consiglio è di utilizzare l'evento come strumento di auto-analisi profonda, chiedendosi con assoluta onestà perché quell'offesa risuoni così dolorosamente dentro di sé, quale parte di sé ci si stia autopunendo e quale mancanza l'Anima stia cercando di portare alla luce per poterla finalmente colmare. Questa indicazione è stata esposta dalla guida Ilan.
Ricerca della Responsabilità Personale Oltre a comprendere le proprie ferite interiori, chi si sente costantemente la parte lesa in un conflitto dovrebbe farsi un profondo esame di coscienza riguardo al proprio comportamento. Il consiglio è di domandarsi oggettivamente se l'atteggiamento altrui non sia una reazione giustificata a proprie azioni scortesi o a mancanze pregresse, abbandonando il ruolo vittimistico per riconoscere quante volte si è stati a propria volta causa di disagio per gli altri. Questa indicazione è stata esposta dalla guida Mario.
Distinzione tra Razionalità e Sentire Nelle scelte di vita, soprattutto di fronte a scenari globali o imposizioni esterne, non bisogna farsi guidare dai ragionamenti logici, dai timori per il futuro o dal senso di ribellione egoica. Il consiglio è di affidarsi esclusivamente al proprio sentire profondo, che non cerca mai un vantaggio personale isolato, ma spinge ad accettare e attraversare l'esperienza collettiva, per quanto complessa, al fine di completare in serenità il proprio tracciato karmico. Questa indicazione è stata esposta dalla guida Michelle.
Abbandono delle Resistenze e Fiducia Per coloro che stanno sviluppando un percorso di canalizzazione e crescita interiore, il timore del giudizio, il dolore per il distacco dalle guide passate o dai propri cari ostacolano il flusso dell'energia. Il consiglio è di smettere di innalzare barriere mentali protettive, di lasciar fluire la comunicazione e la percezione in modo tanto naturale quanto l'atto di respirare, accettando che le presenze spirituali mutano forma ma non abbandonano mai l'individuo nel suo percorso di fioritura. Questa indicazione è stata esposta dalla guida Carlo.