La Trasformazione della Malattia e la Consapevolezza dell'Assoluto attraverso la Creazione e Percezione
L'incontro si apre con l'intervento dell'entità Jasmine, la quale introduce un ampliamento fondamentale a un esercizio spirituale già noto al gruppo, basato sulla visualizzazione di "mattoncini". L'insegnamento si concentra sull'utilizzo consapevole di forme geometriche e colori specifici, in particolare il verde, per operare la trasformazione energetica di uno stato di malattia fisica o spirituale. La malattia, rappresentata come una figura a quattro lati, viene destrutturata in un triangolo per poi giungere alla perfezione del cerchio, simbolo dell'uno e dell'Assoluto. Successivamente, l'entità Michel approfondisce il significato profondo di questo processo, chiarendo la sottile ma cruciale differenza tra immaginazione, intuizione e visualizzazione. Il dialogo si espande poi verso concetti di altissima valenza spirituale, affrontando la vera natura della preghiera, intesa nella sua espressione più elevata come totale assenza di ego e puro amore. Michel illustra come ogni singola espressione del reale, compresa la sofferenza, sia un'emanazione dell'Assoluto sperimentata all'interno della finestra di divenire. Viene sottolineato il rispetto per il percorso animico altrui: offrire guarigione non significa imporre un'assenza di malattia, ma fornire gli strumenti energetici affinché l'altro possa scegliere consapevolmente la propria strada evolutiva e la propria reale comprensione.
L'incontro ha inizio in un'atmosfera carica di energia, dove le entità percepiscono la necessità di unificare e preparare i presenti prima ancora che le parole vengano pronunciate. Il legame tra i partecipanti, sia quelli presenti nel piano fisico sia coloro che partecipano dai piani sottili, viene consolidato attraverso vibrazioni e suoni archetipici come l'OM, fungendo da ponte per inviare energia a chi si trova in uno stato di sofferenza.
Introduzione La riunione si sviluppa come un profondo viaggio nella meccanica sottile dell'esistenza, rivelando come le azioni apparentemente semplici della mente umana, se guidate dal vero sentire, possano interagire con i tessuti stessi della realtà. Attraverso le voci delle guide, il gruppo viene accompagnato oltre le apparenze della materia, esplorando l'intersezione tra le dimensioni spirituali e la vita fisica. Il fulcro dell'insegnamento si snoda attorno alla facoltà di "creazione e percezione", uno strumento accessibile a chiunque desideri agire consapevolmente sulle disarmonie della vita, tramutando la malattia in comprensione profonda e l'isolamento egoico in una connessione pura con l'Assoluto.
La Meccanica Geometrica della Guarigione L'esercizio di creazione e percezione, introdotto inizialmente attraverso la scomposizione di un muro di mattoncini, viene arricchito di valenze simboliche e vibrazionali potenti. Ogni forma geometrica e ogni colore possiedono una frequenza specifica in grado di interagire con il campo energetico. La malattia, sia essa fisica o dell'anima, viene simbolicamente inquadrata in una forma a quattro lati, rappresentando una disarmonia, un lato in più rispetto alla perfezione strutturale del momento. Attraverso l'azione consapevole dello spostamento, questa forma deve essere tramutata in un triangolo, segno che l'elemento estraneo della malattia è stato concettualmente rimosso. Tuttavia, la guarigione effettiva si innesca quando l'operatore introduce la potenza vibratoria del colore verde brillante. Questo colore agisce come un catalizzatore che deforma il triangolo fino a renderlo un cerchio. Il cerchio è la rappresentazione geometrica dell'Assoluto all'interno della dimensione terrena: non possiede lati, non ha direzioni privilegiate, ma racchiude la totalità dell'essere nel momento presente, riflettendo l'esatto grado evolutivo manifestato in quel preciso istante.
Dall'Immaginazione alla Visione Consapevole Molti ricercatori spirituali incontrano ostacoli nel distinguere tra il semplice immaginare e la vera e propria visualizzazione. La guida chiarisce che l'immaginazione non è un surrogato inferiore, ma il ponte vitale attraverso il quale la coscienza allena i propri corpi sottili a percepire la realtà oltre il velo fisico. L'allenamento costante nell'immaginare forme, colori e movimenti fa sì che l'azione diventi spontanea quanto il respiro. Quando il pensiero strutturato cede il passo al "sentire" diretto, l'immaginazione diviene visualizzazione: l'immagine si manifesta dinanzi allo sguardo interiore senza alcuno sforzo costruttivo. In questo stato, non è più la mente a cercare di dare forma alla volontà, ma è l'intuito coscienziale che plasma direttamente la materia sottile, riducendo le distanze tra l'io incarnato e la propria essenza superiore.
La Preghiera Senza Io e la Vera Comprensione della Sofferenza Un tema di formidabile spessore riguarda la natura della preghiera e l'approccio alla sofferenza altrui. Spesso l'essere umano prega spinto dal desiderio di modificare una situazione secondo il proprio metro di giudizio, chiedendo l'eliminazione del dolore o il prolungamento della vita fisica. Ma la preghiera più potente, quella che attinge direttamente al piano della coscienza, è totalmente priva di ego. Esempi eccelsi di tale purezza sono rintracciabili nel Padre Nostro originale o nella preghiera di San Francesco, espressioni di resa e di Unità in cui si offre solo sostegno amorevole, senza pretendere di deviare il corso degli eventi. Rivolgere la tecnica della creazione e percezione verso un individuo malato non significa imporgli una guarigione forzata. Si tratta, invece, di fornirgli lo strumento energetico per accedere alla comprensione profonda delle cause che hanno generato il suo stato. L'anima dell'altro manterrà sempre la facoltà di scegliere: potrà guarire manifestando il ritorno alla salute fisica, oppure potrà operare una guarigione interiore scegliendo di mantenere la malattia come prezioso strumento di esperienza per sé e per chi lo circonda.
Siamo Emanazioni dell'Assoluto Le apparenze del mondo fisico, divise tra bello e brutto, bene e male, sono il prodotto della relatività intrinseca alla finestra di divenire, l'ambiente in cui la coscienza sperimenta se stessa. Ogni spazio, ogni respiro, ogni frammento di materia o di pensiero è espressione dell'Assoluto. Riconoscere che non vi è reale separazione tra sé e l'altro significa abbattere i limiti della razionalità, i quali agiscono come resistenze dell'ego per impedire il salto verso una percezione unitaria. Sforzarsi di agire a beneficio dell'altro, anche quando il dubbio suggerisce che sia inutile, sgretola progressivamente queste barriere, riportando l'individuo a vivere e a manifestare la pura divinità che è in lui, al di là di ogni dogma, convenzione religiosa o limite culturale.
Frammenti di Riflessione Durante la comunione energetica, emergono momenti in cui l'utilizzo di oggetti fisici come tramiti di energia solleva interrogativi. Una catenina che si spezza in prossimità di un oggetto caricato spiritualmente non rappresenta un castigo o un incidente casuale, ma evidenzia un forte squilibrio vibratorio: l'energia pura e allineata dell'oggetto entra in attrito con la disarmonia interiore della persona, costringendo la materia a cedere. Questo funge da monito per non cercare risposte unicamente all'esterno, ma per volgere lo sguardo al proprio interno. Allo stesso modo, le intuizioni improvvise su simboli o rune ricevuti in stato alterato non sono mere fantasie, ma risposte della propria coscienza, manifestatesi attraverso forme e ideogrammi per guidare l'individuo verso la chiarezza necessaria in un momento di scelta.
Epilogo L'insegnamento centrale dell'incontro è un richiamo all'unificazione profonda con il tutto. Ogni tecnica energetica, come quella dei mattoncini e dei colori, non è fine a se stessa ma serve ad allenare l'anima a superare le barriere dell'ego, trasformando la percezione della sofferenza in una straordinaria opportunità di comprensione. Abbracciare l'Assoluto in ogni manifestazione della vita permette di donare amore disinteressato, offrendo al prossimo la possibilità di guarire nel profondo, nel pieno rispetto del cammino sacro e inviolabile che ogni singola coscienza ha scelto di compiere.
Glossario
- Assoluto: La sorgente primaria e il tutto indifferenziato; l'essenza divina che permea ogni aspetto del manifesto e del non manifesto, priva di limiti o divisioni.
- Creazione e Percezione: Facoltà spirituale attraverso la quale l'intento consapevole, supportato dal puro sentire, modella la realtà energetica per fornire strumenti di evoluzione o guarigione.
- Finestra di divenire: La specifica dimensione spazio-temporale ed energetica all'interno della quale le emanazioni dell'Assoluto sperimentano l'incarnazione, la limitazione e le leggi della trasformazione.
- Fotogramma retto o obliquo: Linee di potenziale esperienziale che l'individuo può scegliere di manifestare; indicano la scelta tra il vivere appieno una condizione per comprenderla e risolverla, o il deviare mantenendo in sospeso l'insegnamento ad essa legato.
- Piano della Coscienza: Il livello superiore dell'essere, scevro dalle interferenze dell'io, da cui provengono l'intuizione diretta e l'intenzione d'amore puro slegata dai desideri egoici.
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— Michel
La Guarigione Multidimensionale — La guarigione non coincide necessariamente con la scomparsa della malattia fisica. Si tratta della profonda comprensione interiore delle cause che hanno originato lo squilibrio. Offrire guarigione a terzi significa donare uno strumento che l'anima dell'altro può accettare, rifiutare o manifestare secondo il proprio fotogramma esperienziale. (Esposto da Michel e Jasmine)
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— Michel
Il Potere dell'Immaginazione e della Visualizzazione — L'immaginazione è un muscolo spirituale. Attraverso il suo esercizio ripetitivo, l'individuo impara ad attingere al proprio sentire senza passare per i filtri della mente logica, fino a trasformare lo sforzo immaginativo in visualizzazione chiara e spontanea.
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— Michel
L'Assenza di "Io" nella Preghiera Autentica — Le preghiere più elevate e potenti (come il Padre Nostro originario o la preghiera di San Francesco) non chiedono nulla per sé e non giudicano la condizione altrui. Sono espressioni di puro amore e sostegno vibrazionale, finalizzate ad alzare la frequenza di chi soffre senza pretendere di deviarne il destino.
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— Michel
Tutto è Assoluto — Ogni aspetto della realtà materiale e immateriale, inclusi lo spazio, gli oggetti e le differenti religioni o maestri (Cristo, Buddha, Allah), sono pura emanazione dell'Assoluto. La separazione è solo un'illusione della finestra di divenire.
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— Jasmine
Esercizio della Trasformazione tramite Creazione e Percezione — Guidato inizialmente da Jasmine e approfondito da Michel. L'esercizio richiede all'operatore di visualizzare o immaginare la decostruzione di un muro fatto di mattoncini per intervenire su uno stato di malattia o disarmonia. La malattia deve essere concettualizzata come una forma a quattro lati (rappresentante un'anomalia, un "lato di troppo"). L'operatore agisce spostando questo elemento e trasformandolo in un triangolo, azione che simboleggia l'asportazione della malattia. Per innescare il vero processo di guarigione, si deve infondere in questa forma la vibrazione del colore verde acceso. L'apice dell'esercizio si raggiunge quando, per mezzo del colore, la forma geometrica si deforma e muta definitivamente in un cerchio perfetto, figura che rappresenta l'unità indifferenziata dell'Assoluto e la piena ricongiunzione con il proprio livello evolutivo in quel preciso momento. Michel raccomanda di non focalizzarsi, per ora, su altri colori (e di evitare assolutamente il bianco e il nero per rappresentare la malattia), concentrandosi unicamente sul verde per i processi di guarigione.
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— Michel
L'Ascolto del Proprio Sentire — Quando si avverte una forte intuizione empatica verso uno sconosciuto o si percepisce la spinta interiore a offrire il proprio aiuto, è fondamentale non farsi bloccare dalla mente logica o dal timore di risultare inopportuni. Quel richiamo immediato è il puro sentire che invia informazioni esatte alla coscienza. Ignorarlo significa non seguire la propria vera essenza. L'invito è di farsi trovare più pronti e agire, permettendo all'amore di scorrere e creare le connessioni per le quali si è stati chiamati in quel preciso istante.
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— Michel
La Ricerca dello Squilibrio Interiore — Se l'energia di un oggetto caricato spiritualmente provoca la rottura di legami materiali o di oggetti adiacenti, il problema non risiede all'esterno. Michel consiglia di non cercare la causa in fattori esteriori, bensì di volgere lo sguardo dentro di sé per identificare e risolvere lo squilibrio personale. Solo allineando interiormente ciò che si è con le frequenze elevate richieste si evitano frizioni e disarmonie nel piano fisico.
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— Michel
L'Apertura alla Divulgazione e alla Fiducia — Per un carattere profondamente legato alla razionalità, può risultare difficile esprimere pienamente il proprio amore e la propria apertura verso il prossimo in carne ed ossa, prediligendo talvolta il contatto con le entità sottili o schermandosi dietro l'ironia. Michel suggerisce di continuare coraggiosamente l'opera di divulgazione e di apertura al confronto con gli altri, accettando anche la tecnologia moderna come veicolo per diffondere i messaggi, al fine di sgretolare le resistenze dell'ego e permettere alla vibrazione dell'empatia di espandersi senza timori.
La geometria del cerchio verde e l'Assoluto · Podcast