Michel
Michel (chiamato anche Michele) è l'entità principale che impartisce gli insegnamenti spirituali al gruppo, manifestandosi attraverso la medium Francesca. La sua natura è completamente diversa da quella di Jasmine: Michel è un'emanazione diretta dell'Assoluto che non si è mai incarnata nel piano fisico e non è mai stata legata alla ruota delle nascite e delle morti. Nella nomenclatura occidentale e nella suddivisione delle schiere celesti, viene identificato come un Arcangelo. Poiché la sua potenza energetica e vibrazionale è immensa, se Michel si manifestasse direttamente e per troppo tempo rischierebbe di nuocere alla medium. Per questo motivo, per poter comunicare all'interno della "finestra di divenire" senza recare danni fisici, utilizza una sorta di "robot astrale", ovvero un guscio di materia astrale riplasmata che gli fa da scudo e da veicolo. Michel definisce se stesso non come un'identità separata, ma come l'Assoluto stesso che parla ad altre parti di sé (gli esseri umani incarnati) dall'esterno della loro dimensione
Insegnamenti (73)
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Multidimensionalità dell'Esistenza — La coscienza incarnata non vive solo nel piano fisico limitato dal corpo, ma esiste e agisce simultaneamente su molteplici piani, inclusi quelli più sottili come il piano akasico. La fisicità è solo un riflesso parziale.
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La Funzione dell'Io — L'Io è il motore dell'evoluzione che spinge alla manifestazione fisica. Nelle prime fasi incarnative genera separazione e ignoranza, ma il suo progressivo smantellamento attraverso il contatto con la vibrazione portante genera la conoscenza. (Esposto da Michel e Giovanni)
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Ridefinizione del Karma — Il karma non è punizione né la semplice legge umana di causa ed effetto. È l'ineluttabile forza attrattiva che costringe i codici egoici vibratori a modificarsi per risuonare con la frequenza dell'Assoluto. Il dolore nasce dalla resistenza a questa trasformazione.
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Amore come Sostanza — L'Amore cosmico non equivale al buonismo umano, ma racchiude l'intera gamma delle possibilità (inclusi gli opposti come l'odio o l'azione severa) ed è funzionale unicamente al risveglio e alla trasformazione della coscienza.
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Fatica Evolutiva Insopprimibile — Il percorso di apprendimento deve essere necessariamente vissuto nella materia. Fornire predizioni o soluzioni esatte non esime l'anima dalla sofferenza necessaria per interiorizzare profondamente la lezione.
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L'Empatia del Regno Animale — Gli animali sono recettori diretti delle dinamiche energetiche e biologiche umane. Il cane reagisce istintivamente cercando di attaccare la malattia dei membri della famiglia, mentre il gatto si poggia sui nodi carenti per operare compensazioni energetiche.
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La Finestra di Divenire e i Suoi Piani — Spiegazione della struttura vibrazionale dell'universo, divisa in undici finestre positive e undici negative, ciascuna contenente la progressione dai piani fisici a quelli akashici, operanti come compartimenti di evoluzione chiusi.
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L'Illusione del Tempo e l'Eterno Presente — La rivelazione che il tempo sequenziale è una costruzione per la mente umana; l'Assoluto risiede nell'eterno presente, dove ogni istante e ogni possibile incarnazione avvengono simultaneamente.
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La Fusione delle Coscienze — Attraverso l'attrazione tra codici animici similari (metafora delle gocce dello stesso liquido), le entità si attraggono per fondersi in un'unica realtà, annullando la separazione senza perdere la propria intrinseca essenza.
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La Disgregazione dell'Io e la Violenza Sottile — L'io è descritto come un ostacolo primario che necessita di essere dominato per prevaricare. Viene insegnato che ogni prevaricazione, come l'accelerare il passo per superare un compagno invece di aiutarlo, è un atto di "uccisione" spirituale che ritarda l'evoluzione.
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La Validità di Ogni Percorso — Scienza, religione e spiritualità non sono in antitesi, ma rappresentano gradi e strumenti diversi, tutti parimenti perfetti per l'esatto momento evolutivo dell'anima che li sperimenta.
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Il Potere del Numero Undici — L'undici è indicato come un numero di fondamentale importanza strutturale e di immensa potenza energetica che si ripete costantemente nell'architettura cosmica e vibrazionale.
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La natura dell'Assoluto e delle Finestre di Divenire — L'Assoluto è infinito ma esplora l'Amore attraverso porzioni vibratorie limitate chiamate finestre di divenire. Ogni finestra accoglie novantanove razze e si focalizza su uno specifico piano esistenziale (es. piano fisico, astrale). L'Assoluto fonde la conoscenza assoluta con la totale non-conoscenza per ottenere l'equilibrio della perfezione divina.
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Il significato della Guarigione Evolutiva — La guarigione si compie prima nei piani sottili e potrebbe non manifestarsi fisicamente se l'anima necessita di quell'esperienza dolorosa. Non è possibile né corretto usare l'energia per violare o alterare il percorso di apprendimento prefissato di un altro individuo.
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Il superamento della Logica in favore del Sentire — Il dubbio è uno strumento prezioso e intenzionalmente fornito dallo Spirito per spingere l'individuo a sviluppare la propria intuizione. Il vero contatto spirituale si basa sulla certezza interiore del cuore e non sulla fornitura continua di prove razionali o fisiche oggettive.
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La Divulgazione e il Mutamento Vibrazionale — L'utilizzo del web e dei video lunghi è essenziale per agganciare chi cerca risposte in base alla propria frequenza vibratoria. La comunicazione spirituale deve evolvere per non fossilizzarsi, assecondando la necessità di mutare continuamente. I cambiamenti climatici e sociali sono il riflesso del pianeta che evolve e si protegge; l'umano deve imparare a creare una bolla percettiva per viverli senza esserne distrutto.
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La Dinamica degli Strumenti Medianici — Il medium deve operare una continua "morte a se stesso", sacrificando il proprio io per far passare il messaggio spirituale. Strumenti come i tarocchi sono spesso usati come rifugio per ingannare la mente del mezzo, che teme l'immensità della propria capacità di connessione diretta. La trance con presenza è particolarmente dolorosa perché costringe il medium a percepire le violente emozioni del contatto e a dubitare costantemente della fonte, lottando contro la propria natura razionale.
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La Fratellanza Cosmica e l'Evoluzione Stellare — Le entità extraterrestri appartengono alla stessa finestra di divenire; la loro evoluzione tecnologica non implica automaticamente un'evoluzione spirituale. Gli incontri e le sperimentazioni alieni (spesso seguiti da amnesia) obbediscono a dinamiche di indagine simili a quelle umane. Ogni entità può incarnarsi in differenti mondi qualora i codici vibrazionali del pianeta siano compatibili con il suo stadio evolutivo.
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L'Assoluto e il Qui e Ora — La Verità non è intrinsecamente complessa, ma poggia su una semplicità estrema e onnicomprensiva che la mente frammenta e complica. L'illuminazione reale supera persino lo stato mistico o l'estasi; si concretizza nel vivere costantemente il "qui e ora", diventando un punto di raccordo per tutte le energie della creazione.
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Le nuove dinamiche di contatto — Introduzione a partire da settembre di una nuova entità dedicata esclusivamente all'insegnamento puro. Utilizzo di due differenti "grammature" espositive: una apparentemente più complessa e aderente alla Verità assoluta, l'altra più semplice per la comprensione nel "qui e ora".
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L'origine profonda della malattia — La patologia è generata dall'inconscio e dall'arrendevolezza verso l'idea della morte, che nutrono il male. Ogni malattia rappresenta il tentativo estremo di comprendere il dolore inflitto ad altri in vite passate a causa dell'espansione distruttiva dell'Io. La cura non risiede nel focus sulla patologia, ma nell'esercizio attivo della volontà di vivere e sperimentare.
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Il primato del Sentire — Il Sentire è la primissima reazione istintiva e incontaminata di fronte a un evento, priva di interferenze mentali. La mente e la razionalità intervengono in un secondo momento per generare paure e proteggere le dinamiche egoiche. Seguire il Sentire permette di procedere sul fotogramma retto, evitando il dispendio energetico dei fotogrammi obliqui.
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Dinamiche della Medianità — L'ostacolo principale per diventare un "mezzo" è la paura primordiale di morire e di perdere il controllo del proprio contenitore fisico. La sofferenza vissuta da alcuni medium durante le sedute deriva dalla loro parziale presenza e dalla resistenza a lasciar andare l'Io. Un distacco totale garantisce un insegnamento prolungato, non condizionato e privo di affaticamento doloroso.
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Permeabilità dei piani di esistenza ed Eterno Presente — Nella media evoluzione, i confini tra piano fisico, astrale e mentale si assottigliano, permettendo contatti diretti (sogni vividi, visioni, fenomeni di sparizione di oggetti). Le visioni premonitrici derivano da forti legami animici forgiati in vite precedenti e offrono un contatto diretto con l'Eterno Presente. Gli eventi inspiegabili non devono essere razionalizzati con dubbio, ma accettati come prove tangibili dell'interazione con l'invisibile.
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Interconnessione energetica e superamento della solitudine — Il corpo fisico, tramite i piedi e le mani, scambia continuamente energia con il pianeta e con la vibrazione della finestra di divenire. La pranoterapia non è un trasferimento di energia personale, ma la canalizzazione della vibrazione universale per ripristinare il flusso in chi presenta dei blocchi.
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Il fotogramma retto e il karma collettivo — Disastri naturali e crisi globali servono a raggruppare entità che necessitano di risolvere specifiche porzioni di dolore condiviso. Rifiutare di attraversare un'imposizione o una difficoltà collettiva per ragionamento logico ed egoico porta a imboccare il fotogramma obliquo, rimandando la risoluzione karmica e aggravandone il peso per vite future. Il fotogramma retto richiede l'accettazione totale dell'esperienza incarnativa del proprio tempo, indipendentemente dal livello di disagio che essa comporta.
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La presenza immediata della coscienza fin dal momento del concepimento, chiarendo che l'origine della vita coincide sempre con la presenza vitale dello spirito, e rivedendo le verità parziali offerte in passato
La Natura della Coscienza, l'Assoluto e le Trame del Divenire · 21 Giugno 2026 -
La natura della "finestra di divenire" e l'identificazione della materia (anche inanimata) come il tessuto stesso dell'Assoluto in continua trasformazione e servizio (Esposto da Michel e Claudio)
La Natura della Coscienza, l'Assoluto e le Trame del Divenire · 21 Giugno 2026 -
Il riconoscimento delle anime attraverso i codici vibrazionali, spiegando come gli incontri karmici e le connessioni profonde si riverberino dai piani astrali fino a quello fisico
La Natura della Coscienza, l'Assoluto e le Trame del Divenire · 21 Giugno 2026 -
La Funzione del Sovraccarico Energetico — Gli stati di sonno e di spossatezza che colpiscono i partecipanti non derivano da stanchezza biologica, ma costituiscono la risposta dei corpi sottili a un aumento controllato e deliberato della potenza vibratoria del cerchio, volto a preparare il gruppo a fenomenologie superiori.
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Il Destino Sacrificale delle Razze Evolute — Il culmine del percorso evolutivo di una civiltà cosmica non coincide con un isolamento contemplativo, ma con il puro servizio. Le razze che non necessitano più di alcuna esperienza incarnativa offrono la propria energia coscienziale per divenire la struttura portante e le leggi fisiche delle nuove finestre di divenire.
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Il Pericolo delle Parole di Potere — I cento nomi di Dio custoditi nella tradizione ebraica contengono vibrazioni capaci di modificare la materia molecolare. Il loro utilizzo esoterico, se privato della corretta tensione animica e della totale spoliazione dell'io, si volge in una forza distruttiva e autodistruttiva per l'operatore.
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La natura del Tutto — Tutto è perfettamente perfetto nel piano dell'Assoluto, dove il tempo non esiste. L'evoluzione è un processo di scoperta, non di accrescimento, poiché l'Assoluto non può crescere.
Riunione del 24 maggio 2026 – Incontro del gruppo Punto F · 24 Maggio 2026 -
La genesi delle razze — Le razze iniziano da una singola coscienza che produce una sola entità. Successivamente, la coscienza si frammenta per permettere una conoscenza più ampia e profonda dell'amore attraverso molteplici incarnazioni.
Riunione del 24 maggio 2026 – Incontro del gruppo Punto F · 24 Maggio 2026 -
Trasformazione del sapere — Il sapere è mentale e razionale, mentre la conoscenza è il "sentire" akasico. Il cammino evolutivo consiste nel trasformare le nozioni mentali in codici vibrazionali vissuti attraverso l'azione.
Riunione del 24 maggio 2026 – Incontro del gruppo Punto F · 24 Maggio 2026 -
Dualismo e Unità — Il bene e il male sono espressioni della stessa realtà, differenziate solo dalla conoscenza o dalla non conoscenza. La bellezza esiste grazie alla presenza della bruttezza, così come la luce esiste per la presenza del buio.
Riunione del 24 maggio 2026 – Incontro del gruppo Punto F · 24 Maggio 2026 -
Il valore occulto e attivatore delle ritualità — I riti, dai grandi segni religiosi ai saluti ordinari, piegano il moto vibratorio e preparano il terreno ad accogliere verità sottili. Omettere o compiere un gesto rituale esplicita lo stadio evolutivo dell'individuo e innesca un contatto diretto tra la vibrazione fisica e quella akashica.
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La pluralità dell'Assoluto — Nessuna entità evolve nella solitudine assoluta; l'incarnazione è un mosaico di iterazioni continue. La Coscienza si riflette nella molteplicità, incarnandosi simultaneamente o in ere diverse, ma restando in essenza un'unica scintilla protesa all'Amore.
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I numeri come linguaggio dell'universo — Le sequenze numeriche sono porzioni di codice vibrazionale che danno accesso alle informazioni segrete della "finestra di divenire". Solo chi possiede l'adeguata risonanza interiore ed empatica è in grado di decriptare l'immensa conoscenza celata nei numeri.
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La santità nascosta della materia — Nulla è inanimato; distruggere un oggetto o strappare una pianta equivale a interrompere una manifestazione vitale. L'accumulo estremo o il minimalismo rigoroso sono espressioni interiori da comprendere senza applicare metri di giudizio limitati e superficiali.
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La natura dell'Assoluto — L'Assoluto non è un'entità esterna, ma la sostanza interna di tutto ciò che esiste. Non diviene, ma osserva se stesso attraverso le infinite possibilità delle finestre di divenire.
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La linearità temporale come illusione — Il tempo (passato, presente, futuro) è una regola vincolata alla sola finestra di divenire. La contemporaneità di ogni istante esiste, ma è inaccessibile agli incarnati per evitare stati confusionali.
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La matrice vibrazionale — Ogni elemento della realtà (un gatto, l'aria, un sentimento, un oggetto) condivide la stessa matrice. La differenza tra loro è data solo dalla manifestazione della forma e dall'utilizzo vibratorio all'interno della finestra.
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Il senso della violenza — Gli eventi crudeli o distruttivi non sono errori, ma espressioni necessarie in cui un Io esperisce il limite attraverso l'incontro con un altro Io.
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L'Equilibrio dell'Assoluto — Nell'Assoluto, bene e male non esistono separatamente ma coesistono in perfetto equilibrio.
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Il Ruolo del Messaggio — La spiritualità è distinta dal potere temporale; le religioni sono veicoli storici del messaggio di amore.
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L'Amore come Energia — L'amore è una vibrazione infinita che, nel piano fisico, viene declinata in infiniti gradi di espressione.
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La Guarigione Multidimensionale — La guarigione non coincide necessariamente con la scomparsa della malattia fisica. Si tratta della profonda comprensione interiore delle cause che hanno originato lo squilibrio. Offrire guarigione a terzi significa donare uno strumento che l'anima dell'altro può accettare, rifiutare o manifestare secondo il proprio fotogramma esperienziale. (Esposto da Michel e Jasmine)
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Il Potere dell'Immaginazione e della Visualizzazione — L'immaginazione è un muscolo spirituale. Attraverso il suo esercizio ripetitivo, l'individuo impara ad attingere al proprio sentire senza passare per i filtri della mente logica, fino a trasformare lo sforzo immaginativo in visualizzazione chiara e spontanea.
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L'Assenza di "Io" nella Preghiera Autentica — Le preghiere più elevate e potenti (come il Padre Nostro originario o la preghiera di San Francesco) non chiedono nulla per sé e non giudicano la condizione altrui. Sono espressioni di puro amore e sostegno vibrazionale, finalizzate ad alzare la frequenza di chi soffre senza pretendere di deviarne il destino.
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Tutto è Assoluto — Ogni aspetto della realtà materiale e immateriale, inclusi lo spazio, gli oggetti e le differenti religioni o maestri (Cristo, Buddha, Allah), sono pura emanazione dell'Assoluto. La separazione è solo un'illusione della finestra di divenire.
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L'Illusione del Libero Arbitrio e l'Amore Relativo — L'individuo non sceglie razionalmente le sue azioni, ma manifesta sempre l'esatto grado di Amore e consapevolezza che possiede in quel determinato momento evolutivo.
Creazione, Percezione e le Illusioni del Divenire · 8 Febbraio 2026 -
La Funzione Evolutiva dell'Io — L'Ego non è un difetto, ma il motore che permette di fare esperienza nella materia; esso deve esprimersi per poter maturare fino al punto in cui si annulla nel totale rispetto e riconoscimento del prossimo.
Creazione, Percezione e le Illusioni del Divenire · 8 Febbraio 2026 -
Il Senso Nascosto della Malattia — La malattia non è una punizione, ma una necessità evolutiva per esaurire cause pregresse, oppure un atto d'amore e di servizio che l'anima offre per stimolare l'evoluzione delle persone che le vivono accanto.
Creazione, Percezione e le Illusioni del Divenire · 8 Febbraio 2026 -
L'Illusione del Tempo e dello Spazio — Il tempo è una percezione legata alla realtà materiale che può essere dilatata dalla pura intenzione spirituale; allo stesso modo, i confini dell'individuo sono destinati a dissolversi nell'immensità dell'Assoluto.
Creazione, Percezione e le Illusioni del Divenire · 8 Febbraio 2026 -
Il tempo è una sovrastruttura illusoria valida solo in determinate finestre di divenire; per l'Assoluto e per le coscienze disincarnate esiste solo l'eterno presente.
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La Verità Assoluta esiste, ma viene rivelata all'umanità sotto forma di porzioni di "verità relativa", espandibili man mano che aumenta la capacità di ricezione della coscienza.
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Le coscienze di alta evoluzione possono incarnarsi "per servizio", esprimendo deliberatamente potenti forme di egoismo e oscurità per stimolare e accelerare violentemente l'evoluzione delle masse incastrate nella materia.
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La durata della vita fisica e le modalità di trapasso sono scelte vibrazionalmente dall'anima prima dell'incarnazione per raggiungere specifiche mete esperienziali.
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Il Tempo, la Vecchiaia e l'Apparenza — Il tempo lineare e il degrado cellulare sono legati all'attaccamento dell'ego verso l'apparenza fisica. La vera giovinezza è l'assenza di attaccamento al tempo: mantenere il corpo serve unicamente come veicolo per esaurire il maggior numero di compiti evolutivi e superare definitivamente il ciclo delle incarnazioni.
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La Potenza delle Forme-Pensiero sulle Masse
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L'Alternanza di Dolore e Felicità come Carburante Evolutivo
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La Fratellanza Animica e il Posto Esatto
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Preparazione ed Energia del Cerchio — È necessaria un'alternanza energetica (maschile/femminile nell'apparenza della forma) e l'assoluta assenza di luce o interferenze elettroniche per non danneggiare i corpi sottili del medium.
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Il Scopo delle Manifestazioni Medianiche — Nessun fenomeno avviene per caso; ogni entità interviene per scuotere le coscienze, insinuare il dubbio ed elevare il percorso di ricerca dei presenti.
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Gli Animali e l'Unità del Tutto — Non esistono reali salti di specie, ma solo l'Essenza che si cala in forme diverse per risuonare e scambiare esperienze con chi incontra.
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La Follia e il Decadimento Fisico — La perdita del contatto con la realtà visibile riguarda unicamente il deterioramento del corpo materico e le vite passate irrisolte, mantenendo del tutto intatta e consapevole la scintilla interiore.
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L'Illusione del Male e l'Onda Originale — Il bene è conoscenza e il male è assenza di conoscenza (l'estrema periferia dell'onda originaria), entrambi necessari per il percorso evolutivo e la comprensione della totalità.
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La Vecchia e la Nuova Razza — L'umanità del passato aveva bisogno di miracoli e materializzazioni, mentre la nuova razza impara e si evolve interiorizzando direttamente la sottile frequenza dell'amore.
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L'adattamento della verità — Le rivelazioni spirituali (come la genesi umana o l'intervento alieno) vengono modificate e dosate in base alle convinzioni radicate dei riceventi, per non generare confusione e per focalizzare l'attenzione sull'evoluzione pratica anziché sulla curiosità storica.
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La natura dei legami karmici — Le anime si ritrovano nelle incarnazioni successive non solo per debiti negativi, ma soprattutto per la risonanza dell'essenza e per l'amore condiviso in ruoli diversi (padre, figlia, amanti), richiamandosi reciprocamente attraverso l'universo.
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L'evoluzione del canale medianico — La capacità di ricevere messaggi elevati dipende dal cambiamento della composizione del corpo eterico del medium, un processo che favorisce il passaggio di blocchi informativi sempre più sottili e complessi.
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La legge dell'intenzione nel nutrimento — Non esistono dogmi assoluti sull'alimentazione (es. essere vegetariani o onnivori); ciò che conta è l'intenzione, il rispetto e l'assenza di ingordigia, in attesa di un'evoluzione futura in cui ci si nutrirà del puro scambio energetico con il Tutto.
Esercizi (18)
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Disattivazione della Razionalità per il Sentire — Per abbattere la resistenza egoica, è necessario uno sforzo consapevole e costante volto a limitare l'iper-razionalità. Bisogna smettere di pretendere che gli accadimenti universali e spirituali rispondano a logiche matematiche e lineari rassicuranti (il concetto del "uno più uno uguale due"), allenandosi ad accogliere le energie percepite affidandosi unicamente all'intuizione.
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Accettazione del Vuoto di Controllo — Per canalizzare correttamente le energie superiori e sbloccare forme di espressione artistica o medianica latenti, l'individuo deve visualizzarsi e porsi psicologicamente come un "legno leggero nella corrente". Questo richiede l'accettazione attiva della "morte" del controllo consapevole sul proprio essere, permettendo ai flussi di agire senza interferenze razionali o paure legate alla perdita della propria individualità.
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L'esercizio del "Qui e Ora" come ancoraggio alla presenza — Viene richiesto, per mezzo dell'insegnamento, di allenarsi a focalizzare la coscienza esclusivamente sul presente, slegandosi mentalmente dall'ansia della sequenzialità. Un altro profondo esercizio pratico di consapevolezza relazionale consiste nell'imparare a osservare i propri automatismi sociali, come la smania di sovrapporsi all'altro durante una conversazione o il desiderio latente di sopravanzare chi cammina accanto a noi; l'esercizio richiede di fermarsi, respirare e scegliere consapevolmente di usare la propria forza non per dominare, ma per sostenere il ritmo del compagno, compiendo così un atto di volontaria destrutturazione dell'io.
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La Tecnica dell'Intenzione Creatrice. Questo esercizio energetico, noto anche come tecnica dei mattoncini, richiede al praticante di non limitarsi alla speranza passiva, ma di applicare una decisa intenzione creatrice per scomporre e ricomporre la percezione della realtà. Il soggetto non deve cercare di visualizzare con la mente logica, ma deve concentrarsi sull'invio di una volontà trasformativa pura verso chi soffre, comprendendo profondamente il significato di plasmare l'energia affinché la guarigione fluisca dai piani akasici fino a quelli più materiali, pur nel totale rispetto del destino karmico del ricevente.
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La percezione vibrazionale del suono Om viene richiesta da Michel non come semplice rito di apertura, ma come un potente invio energetico a distanza. L'esercizio specifico consiste nel raffigurare mentalmente e focalizzarsi intensamente sulla persona bisognosa di aiuto (Milena), emettendo insieme e all'unisono esattamente tre Om, non uno di più, poiché la vibrazione sonora di questo mantra possiede la naturale capacità di annullare le distanze fisiche e penetrare i corpi sottili portando un immediato supporto psichico. Un ulteriore esercizio mentale, proposto sotto forma di sfida concettuale da Michel riguardo al calore asfissiante, invita i presenti ad allenare la mente non alla semplice sopportazione passiva, bensì all'utilizzo attivo dei principi di "creazione e percezione" per modificare l'impatto e diminuire la potenza degli agenti atmosferici sul proprio corpo fisico.
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Il Canto Armonico dell'OM Collettivo — Pratica di emissione vocale e vibratoria eseguita dai membri del cerchio all'apertura dei lavori. Durante l'esercizio, lo strumento medianico viene parzialmente incorporato da diverse entità disincarnate che modulano i suoni con timbri differenti, unificando le frequenze dei presenti in un'unica barriera energetica di protezione e potenziamento della stanza.
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L'Esercizio del Confronto e dell'Osservazione Attiva — Pratica di studio e integrazione dedicata sia ai nuovi partecipanti sia ai membri anziani del gruppo. Consiste nella lettura sistematica e nel riascolto dei testi delle riunioni precedenti, seguiti da incontri di discussione in cui non si devono porre semplici quesiti passivi, ma si devono esporre osservazioni personali e intuizioni nate dal sentire, favorendo la fusione telepatica e intellettuale del cerchio.
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Pratica dell'OM — Eseguire sette vibrazioni sonore con l'intenzione di allineare i piani di esistenza. L'OM non è un rito, ma uno strumento di guarigione e centratura che deve passare attraverso il sentire del praticante per essere efficace.
Riunione del 24 maggio 2026 – Incontro del gruppo Punto F · 24 Maggio 2026 -
Lavoro sull'intenzione — Imparare ad agire con empatia e non-giudizio, specialmente di fronte alla "non conoscenza" altrui, cercando di annullare la separazione data dall'io.
Riunione del 24 maggio 2026 – Incontro del gruppo Punto F · 24 Maggio 2026 -
Analisi del sentire — Quando un evento provoca un'emozione forte, analizzarla come un segnale di un aspetto su cui lavorare per acquisire conoscenza, distinguendo ciò che è già appreso da ciò che è nuovo.
Riunione del 24 maggio 2026 – Incontro del gruppo Punto F · 24 Maggio 2026 -
L'uso della Creazione e Percezione per governare la materia insegna a relazionarsi con la natura e lo spazio fisico, come la crescita incontrollata di un giardino, non attraverso l'uso cieco della forza per sradicare e distruggere, ma proiettando vibrazionalmente un intento di ordine per permettere alla manifestazione vitale di essere florida e vitale senza divenire mai invasiva.
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Comprensione del Riverbero (Oltrepassare la Paura) — Quando si ha la percezione di una presenza inquietante (un guscio eterico) in un ambiente, l'esercizio consiste nel bloccare l'istinto di fuga o terrore. Bisogna invece concentrarsi lucidamente sulla dinamica energetica sottostante, interrogandosi su quale forte emozione originaria abbia generato e fissato quel riverbero olografico nello spazio, oltrepassando la facciata spaventosa.
L'Iniziazione del Cuore e la Trasmutazione dell'Io · 19 Aprile 2026 -
Costruzione della Forma Pensiero Protettiva — Esercizio dedicato a chi canalizza e muove energie violente o esplosive. Consiste nel non rifiutare l'impatto energetico, ma di governarlo mentalmente creando e proiettando una "forma pensiero" solida che faccia da scudo, proteggendo non solo il mezzo fisico che canalizza, ma l'intero ambiente circostante.
L'Iniziazione del Cuore e la Trasmutazione dell'Io · 19 Aprile 2026 -
Tecnica di Creazione e Percezione — L'esercizio consiste nell'imparare a manipolare la "forma" di una porzione di materia (il mattoncino vibrazionale) con intenzionalità pura e assenza di aspettativa. Si inizia con piccole azioni quotidiane (modificare stati di malattia o piccole necessità) per arrivare, nel tempo, alla padronanza della struttura stessa della realtà.
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L'Esperimento dell'Ascolto dell'Energia nella Stanza — La guida suggerisce a ogni partecipante di isolarsi fisicamente e in totale solitudine all'interno della stanza dedicata alle riunioni per un tempo brevissimo (quindici secondi a testa). L'obiettivo è sospendere il rumore di fondo e cercare di avvertire attivamente l'addensamento energetico residuale o il "flusso" lasciato dal contatto con il mondo invisibile, prima di confrontare pacificamente le reciproche sensazioni col resto del gruppo.
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La Pratica della Ripetizione Consapevole del Suono — Consiste nell'utilizzare un mantra o un suono specifico durante le pratiche meditative quotidiane per favorire il cambiamento vibrazionale. Ripetendo costantemente il suono con intenzione focalizzata, il praticante cerca di fondersi con esso per brevi istanti, compiendo micro-passi evolutivi volti a sintonizzare l'acqua e la struttura cellulare del proprio corpo con le frequenze superiori dell'Essenza primordiale.
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Nomina del Referente Logistico — Non un esercizio mistico, ma un compito organizzativo volto a responsabilizzare il gruppo; Laura viene ufficialmente incaricata di fare da tramite tra lo strumento e gli altri partecipanti per organizzare in armonia gli incontri futuri.
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Bere con consapevolezza — Viene suggerito di compiere le azioni quotidiane più semplici, come il bere un bicchiere d'acqua al mattino, applicando una forte presenza mentale e un significato spirituale all'atto; questa pratica costante di pura intenzione ha il potere di modificare concretamente la struttura del corpo eterico.
Consigli (41)
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Gestione dei Sovraccarichi Energetici — Quando si viene esposti a campi vibrazionali estremamente elevati o inusuali (come le forti presenze in un cerchio), è normale avvertire smarrimento, formicolii o profonda stanchezza nei giorni successivi. La guida suggerisce di supportare il radicamento e aiutare il corpo a sopportare l'onda d'urto introducendo subito materia solida, ad esempio mangiando e bevendo, permettendo così ai corpi sottili di incamerare lentamente le nuove frequenze fino a stabilizzarsi.
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Non Reprimere l'Espressione Creativa e Intuitiva — Chi possiede innate doti di percezione o canalizzazione (espresse anche attraverso l'arte o strumenti divinatori come i tarocchi) non deve fuggire o reprimere la propria natura per timore di perdere il controllo. Sopprimere questa disposizione naturale accumula energia inespressa che inevitabilmente sfogherà in forme fisiche disturbanti o disarmoniche. È consigliato trovare il proprio canale di sfogo accettando la propria vera natura.
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Il superamento dell'oppressione mentale e della nebbia spirituale deve avvenire attraverso la destrutturazione dei problemi complessi. Quando una persona si sente schiacciata da incombenze ed eventi che sembrano presentarsi tutti insieme, questo accade perché l'anima è ora pronta ad affrontare le prove che in passato aveva rifiutato. La strategia suggerita dalla guida è quella di non tentare di risolvere tutto simultaneamente per evitare la paralisi egoica, ma di scegliere una singola prova e iniziare da quella; muovere il primo passo sbloccherà automaticamente le energie necessarie per gestire tutto il resto in modo fluido.
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Il rispetto del sacro silenzio e dell'ascolto è fondamentale durante la ricezione di insegnamenti superiori. La guida consiglia vivamente ai presenti di educare il proprio istinto alla condivisione immediata, imparando a non interrompere il flusso del discorso. L'interruzione, per quanto mossa da entusiasmo o curiosità, è un'espressione dell'io che frammenta l'energia e preclude la discesa di ulteriori e più profonde rivelazioni spirituali pensate appositamente per i presenti.
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Non si deve provare timore o senso di inadeguatezza di fronte all'intuizione o alla visione spontanea dei piani astrali. Coloro che possiedono tali talenti sin dall'infanzia sono esortati ad accettare queste capacità senza combatterle o considerarle aberrazioni, riconoscendo semplicemente di possedere una naturale porosità percettiva che permette loro di scorgere la vita negli altri piani di esistenza in cui tutti dimoriamo contemporaneamente.
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Radicamento e Sostegno Energetico. Viene fortemente consigliato al gruppo di consumare piccoli pasti, preferibilmente con un adeguato apporto energetico o zuccherino, prima e dopo le sessioni di canalizzazione. Questo non risponde solo a un bisogno di convivialità sociale, ma funge da fondamentale ancora di radicamento per proteggere i corpi fisici dalla spossatezza e dai violenti sbalzi vibrazionali derivanti dal contatto con i piani sottili superiori, aiutando i canali medianici a sostenere l'energia senza crolli.
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Arresa al Dolore per l'Apertura Medianica. Ai mezzi e ai partecipanti viene suggerito di non combattere forzatamente le difficoltà fisiche e il calore eccessivo generato dall'energia spirituale. Si raccomanda di accogliere il disagio e di lasciarsi attraversare dalle sensazioni senza focalizzarsi sulla sofferenza, trasformando così le prove di salute in un vero e proprio rito di abbandono dell'ego, necessario per espandere le capacità recettive e ampliare il canale di comunicazione divina.
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Abbandonare le Paure Interiori — Si sconsiglia di cercare conferme razionali o di fossilizzarsi sulle manifestazioni fisiche della medianità. La paura è la vera muraglia che blocca l'espansione. Ogni talento (anche quelli inespressi o psicocinetici) deve emergere solo quando il contenitore emozionale è pacificato, per evitare che le aspettative fallite generino traumi irreparabili.
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Favorire l'Unità del Gruppo — Le divisioni formali tra i cerchi e le distanze fisiche o anagrafiche sono illusioni generate dal piano materiale. Le Guide consigliano vivamente di smantellare i preconcetti, utilizzare i mezzi tecnologici per accorciare le distanze e vivere una profonda condivisione e accoglienza reciproca. L'energia congiunta di una comunità unita è il catalizzatore fondamentale per radicare la nuova vibrazione planetaria.
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Di fronte all'impatto con la malattia, Michel consiglia caldamente di non cercare le cause attraverso la logica clinica o razionale (come attribuire l'artrosi alla vecchiaia), ma di esplorare tramite il Sentire le reali origini spirituali, spesso legate a debiti karmici di prevaricazione. Il consiglio fondamentale è coltivare la spinta vitale, poiché rassegnarsi al proprio male fornisce ad esso l'energia per distruggere il corpo.
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Per quanto riguarda i fenomeni paranormali quotidiani o l'intuizione di trovarsi di fronte a verità spirituali, la Guida esorta ad attraversare le esperienze senza esitazioni. Michel consiglia di sopprimere l'istinto umano di cercare continue conferme materiali o razionali (il dubbio metodico), suggerendo che l'accettazione fiduciosa dell'invisibile è il banco di prova supremo per misurare l'abbandono delle proprie paure e l'adesione totale all'amore universale. Affrontare luoghi energeticamente carichi o manifestazioni anomale non richiede rituali di protezione, ma il semplice e puro fluire nell'esperienza in assenza di giudizio.
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Distinzione tra Razionalità e Sentire — Nelle scelte di vita, soprattutto di fronte a scenari globali o imposizioni esterne, non bisogna farsi guidare dai ragionamenti logici, dai timori per il futuro o dal senso di ribellione egoica. Il consiglio è di affidarsi esclusivamente al proprio sentire profondo, che non cerca mai un vantaggio personale isolato, ma spinge ad accettare e attraversare l'esperienza collettiva, per quanto complessa, al fine di completare in serenità il proprio tracciato karmico. Questa indicazione è stata esposta dalla guida Michel.
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Tema della Custodia e dell'Uso degli Oggetti Caricati — La Guida Michel raccomanda di portare gli oggetti sottoposti a ricarica energetica (come monete o ciondoli) a diretto contatto con il corpo fisico, preferibilmente all'interno delle tasche indosso. Viene espressamente vietato di riporre tali supporti dietro la scocca dei telefoni cellulari, poiché i campi elettromagnetici dei dispositivi interferiscono negativamente con la purezza della vibrazione impressa.
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Tema del Distacco dall'Ansia Genitoriale — La Guida Michel esorta a non proiettare le proprie preoccupazioni sul cammino evolutivo e sulle prove umane dei figli. L'atteggiamento ansioso rappresenta un espediente dell'io per evitare di focalizzarsi sui propri compiti spirituali e sul dovere della propria introspezione, ostacolando inoltre il diritto del figlio di compiere liberamente le proprie esperienze sul fotogramma retto.
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Qualità vs Quantità — Non è necessario produrre molti contenuti o compiere numerose azioni per essere utili. È la qualità dell'intenzione e della spiegazione che riverbera e aiuta gli altri nel percorso di comprensione.
Riunione del 24 maggio 2026 – Incontro del gruppo Punto F · 24 Maggio 2026 -
Gestione dell'attenzione — Non forzare i tempi di apprendimento o la durata degli incontri se l'attenzione sfuma; è meglio produrre poco ma con alta concentrazione.
Riunione del 24 maggio 2026 – Incontro del gruppo Punto F · 24 Maggio 2026 -
Approccio all'altro — L'evoluto non discrimina, ma accoglie. Di fronte a chi esprime "non conoscenza" o offese, la posizione corretta è quella dell'empatia, evitando la superiorità dell'io.
Riunione del 24 maggio 2026 – Incontro del gruppo Punto F · 24 Maggio 2026 -
Astenersi dal giudizio sui percorsi altrui. Di fronte alle incomprensioni generate dallo stile di vita altrui, come la tendenza all'accumulo e all'apparente disordine, la Guida esorta a non misurare le scelte degli altri usando la propria personale e limitata scala di valori. Il consiglio è di rispettare le peculiarità espressive di ogni incarnato, riconoscendo che dietro un'apparente "follia" materiale potrebbe celarsi un ordine intimo e artistico fondamentale per quella specifica fase di crescita interiore.
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Semplificazione e Scarnificazione della Pratica — A livello metodologico e operativo (consiglio rivolto direttamente a Marco per le sue attività di indagine/energia), la raccomandazione è di continuare nel lavoro intrapreso, ma depurandolo da ogni complicazione. Il procedimento deve essere reso il più lineare ed essenziale possibile ("scarnificarlo").
L'Iniziazione del Cuore e la Trasmutazione dell'Io · 19 Aprile 2026 -
Accogliere il supporto nei cali energetici — Viene suggerito di non preoccuparsi se si avverte un depauperamento delle proprie risorse. Tali vuoti non derivano da patologie, ma da interferenze dell'attuale clima mondiale. Il consiglio è di lasciarsi andare con fiducia al riequilibrio energetico ("i giochi") operato dalle guide, che mira a ricaricare i presenti prima del termine degli incontri. (Esposto da Michel e Giosy)
L'Iniziazione del Cuore e la Trasmutazione dell'Io · 19 Aprile 2026 -
Sulla razionalità — È necessario ridurre l'interferenza del pensiero logico-razionale. Le barriere mentali impediscono l'apertura alla possibilità vibrazionale, bloccando l'accesso alla percezione del Sé assoluto.
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Sulla comunicazione medianica — Non è utile cercare conferme attraverso video o prove esterne (come il movimento di oggetti) per convincere gli altri. Chi ha necessità di comprendere troverà la strada autonomamente attraverso il collegamento energetico, non attraverso la dimostrazione materiale.
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Sull'agire quotidiano — Ogni azione è un atto creativo. Anche il gesto apparentemente insignificante di eliminare un filo d'erba o rompere un oggetto porta con sé una responsabilità vibrazionale. Agire con consapevolezza significa elevare il proprio stato di percezione verso tutto ciò che esiste.
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Agire invece di attendere — È sempre preferibile compiere un'azione piuttosto che restare paralizzati dalla paura di sbagliare o dalla prudenza eccessiva; il movimento è l'essenza stessa dell'evoluzione
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Osservare il proprio vissuto — Non forzarsi a sentire ciò che non si percepisce ancora, ma approcciarsi con apertura agli insegnamenti, poiché il fatto stesso che un tema si presenti davanti a noi è segno che è il momento giusto per lavorarvi
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Non confondere il messaggio con il messaggero — Analizzare sempre la purezza del contenuto di un insegnamento, senza farsi condizionare dalle imperfezioni o dalle azioni errate di chi si fa portatore di tale messaggio
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L'Ascolto del Proprio Sentire — Quando si avverte una forte intuizione empatica verso uno sconosciuto o si percepisce la spinta interiore a offrire il proprio aiuto, è fondamentale non farsi bloccare dalla mente logica o dal timore di risultare inopportuni. Quel richiamo immediato è il puro sentire che invia informazioni esatte alla coscienza. Ignorarlo significa non seguire la propria vera essenza. L'invito è di farsi trovare più pronti e agire, permettendo all'amore di scorrere e creare le connessioni per le quali si è stati chiamati in quel preciso istante.
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La Ricerca dello Squilibrio Interiore — Se l'energia di un oggetto caricato spiritualmente provoca la rottura di legami materiali o di oggetti adiacenti, il problema non risiede all'esterno. Michel consiglia di non cercare la causa in fattori esteriori, bensì di volgere lo sguardo dentro di sé per identificare e risolvere lo squilibrio personale. Solo allineando interiormente ciò che si è con le frequenze elevate richieste si evitano frizioni e disarmonie nel piano fisico.
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L'Apertura alla Divulgazione e alla Fiducia — Per un carattere profondamente legato alla razionalità, può risultare difficile esprimere pienamente il proprio amore e la propria apertura verso il prossimo in carne ed ossa, prediligendo talvolta il contatto con le entità sottili o schermandosi dietro l'ironia. Michel suggerisce di continuare coraggiosamente l'opera di divulgazione e di apertura al confronto con gli altri, accettando anche la tecnologia moderna come veicolo per diffondere i messaggi, al fine di sgretolare le resistenze dell'ego e permettere alla vibrazione dell'empatia di espandersi senza timori.
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Gestione dell'Energia di Gruppo — Quando ci si trova in un cerchio spirituale e si avvertono forti picchi energetici che portano a euforia, logorrea o improvvisa sonnolenza, i partecipanti non devono trattenere l'energia per sé stessi, né lasciare che l'Io prevalga interrompendo gli altri. Il consiglio è quello di visualizzare questa potente corrente e inviarla consapevolmente alla persona accanto, creando un fluire armonioso e continuo che smorza le interferenze e responsabilizza ogni membro del gruppo.
Creazione, Percezione e le Illusioni del Divenire · 8 Febbraio 2026 -
Intervento Spirituale nei Momenti di Crisi — Dinanzi a una persona che sta per affrontare un evento traumatico, piuttosto che intervenire fisicamente con un senso di eroismo basato sull'Ego, si consiglia a chi possiede l'adeguata evoluzione di utilizzare la Creazione e Percezione. Questo significa inviare mentalmente una forma di pensiero dilatata e potente, offrendo all'altro la consapevolezza profonda della situazione, affinché sia l'individuo stesso a comprendere l'inutilità del trauma e a fare autonomamente la scelta di evitarlo, rispettando così il suo percorso senza privarlo dell'insegnamento.
Creazione, Percezione e le Illusioni del Divenire · 8 Febbraio 2026 -
Abbandonare l'illusione di onnipotenza e il conseguente senso di colpa — accettare che non è possibile impedire a un'altra anima di vivere il dolore o l'esperienza (malattia o fine vita) che ha autonomamente scelto a livello vibrazionale per la propria evoluzione.
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Sostituire la rassegnazione con l'accompagnamento — accettare il destino altrui non significa subire gli eventi, ma affiancare la persona vivendo ogni situazione con il massimo della serenità e del supporto concreto possibile.
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Accettare la Comprensione per Innescare la Guarigione — Si consiglia di abbandonare l'ostinazione e il rifiuto di fronte a un sintomo o a un trauma. L'entità esorta a domandarsi costantemente quale lezione (il "battere il martello") si sta cercando di evitare, accogliendo il disagio come maestro per ritrovare l'allineamento.
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Consigli sulle Prigioni Dorate e sulla Meditazione Attiva — La meditazione serve a raccogliersi ma non deve mai essere uno scudo protettivo, finto e artificiale, per sottrarsi alle normali burrasche dell'esistenza e al necessario dolore che porta l'imparare a camminare e cadere. Cercare compulsivamente di mantenere l'astratta calma a tutti i costi sopprimendo le emozioni negative genera prigioni mentali stagnanti e crea nuovo karma; a volte il passaggio terapeutico è urlare e agire per spezzare l'immobilità.
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Risoluzione dei Conflitti Familiari — Di fronte a rotture relazionali profonde, come quelle che coinvolgono ex partner o figli ribelli, la Guida sconsiglia l'accanimento o le forzature per apparire corretti o sistemare le cose a tutti i costi. Si suggerisce di ascoltare unicamente il proprio sesto senso interiore e accettare che le altre anime debbano risuonare per conto proprio, affrontando le tempeste necessarie alla loro evoluzione.
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Accettazione del Karma Relazionale — Per superare asti millenari e vite passate concluse tragicamente con le medesime anime, il consiglio è di sfruttare l'incarnazione attuale per osservare le dinamiche di scontro senza reagire con il solito schema egoico. L'obiettivo non è diventare improvvisamente perfetti amici, ma usare l'attrito quotidiano per sgretolare la reciproca non conoscenza.
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Consapevolezza nell'Intenzione dei Riti — Che si preghi in una chiesa, si mediti correndo o si ripeta un rito nel segreto della propria mente, l'azione in sé è neutra. Il consiglio fondamentale è di purificare l'intenzione: il rituale non deve mai essere una fuga per evitare le responsabilità o una maschera per il proprio ego, ma uno strumento vibratorio autentico per risvegliare l'interezza di sé.
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Atteggiamento verso lo strumento — Viene caldamente sconsigliato di rivolgere domande dirette al medium fuori dalla trance per ottenere consigli spirituali o soddisfare curiosità egoiche; tale comportamento costringe le guide a chiudere il canale. Al contrario, mantenere conversazioni rilassate e aperte favorisce l'affiorare spontaneo di intuizioni genuine.
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Abbattimento dell'ego — Viene consigliato di lavorare incessantemente sulla diminuzione del proprio ego non attraverso l'uso del senso di colpa o della mortificazione, ma tramite la conoscenza e la comprensione profonda, al fine di favorire l'unione energetica del gruppo.
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La formulazione delle domande — Si incoraggiano i partecipanti a non temere di osare durante le sedute, formulando quesiti che spazino dalle semplici curiosità personali a indagini sui grandi significati dell'esistenza, per permettere alle guide di ampliare lo spettro degli insegnamenti.