Tutto è perfettamente Perfetto

Il Significato del Nostro Emblema

Questo logo non è un semplice elemento grafico, ma un vero e proprio sigillo spirituale che racchiude l'essenza del nostro spazio di condivisione e ascolto.

  • Il Cerchio Sacro e l'Egregora: Le figure umane sedute in cerchio evocano la medianità e l'unione. La luce centrale rappresenta l'egregora generata dal gruppo in armonia.
  • L'Unione degli Opposti: Sole e luna ai lati simboleggiano l'equilibrio universale e la sintesi perfetta tra visibile e invisibile.
  • La Visione Superiore: L'occhio al vertice e le geometrie sacre richiamano la pura consapevolezza, una presenza che illumina e fa da ponte verso le guide.
  • Il Fiore di Loto: Fondamento della struttura, suggerisce la purezza degli intenti e l'evoluzione dell'anima.
  • Il Mantra: "Tutto è perfettamente Perfetto" — un'affermazione di fiducia assoluta nell'ordine superiore.
Domenica 8 Marzo 2026 · Punto F

Insegnamenti sulla malattia, l’intelligenza artificiale e la natura dell’amore

La riunione, presieduta dalle entità Jasmine e Michel, si concentra sull’esercizio dei "mattoncini" per la comprensione del fenomeno della malattia. Jasmine illustra come la malattia non sia un evento isolato, ma un elemento complesso di un muro che rappresenta percorsi evolutivi antichi, rifiuti di comprendere e riverberazioni di incarnazioni passate. Il colore verde è indicato come vibrazione della guarigione. Successivamente, Michel subentra per rispondere a interrogativi sulla tecnologia e l’etica. Viene discusso il ruolo dell’intelligenza artificiale come strumento guidato dall'uomo, evidenziando che, pur mancando di coscienza, essa diventerà sempre più senziente, fungendo da specchio per l’evoluzione umana. Ampio spazio è dedicato alla natura dell’amore: Michel chiarisce che l’amore "evoluto" è privo di confini di sesso, età o corrispondenza, distinguendolo nettamente dalle espressioni distorte generate dall’ego, come la violenza o il possesso. Viene inoltre affrontato il tema della Chiesa come veicolo di messaggi spirituali, distinguendo il potere temporale dal nucleo dell'insegnamento originale. L'incontro si conclude con riflessioni sull'infinità delle vibrazioni dell'amore, inteso come motore del divenire, e sull'importanza dell'azione consapevole nell'abbattimento dell'io.

Guide presenti: Jasmine Michel

Trascrizione con fini di insegnamento

L'architettura della guarigione e la natura dell'io: un dialogo tra divenire e Assoluto.

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Insegnamenti

  • Gli Insegnamenti
    La Natura della Malattia: La malattia è una forza che spinge l'incarnato a comprendere aspetti non risolti del proprio percorso evolutivo (Esposto da Jasmine).

    L'Equilibrio dell'Assoluto: Nell'Assoluto, bene e male non esistono separatamente ma coesistono in perfetto equilibrio (Esposto da Michel).

    Il Ruolo del Messaggio: La spiritualità è distinta dal potere temporale; le religioni sono veicoli storici del messaggio di amore (Esposto da Michel).

    L'Amore come Energia: L'amore è una vibrazione infinita che, nel piano fisico, viene declinata in infiniti gradi di espressione (Esposto da Michel).

Esercizi proposti

  • Gli Esercizi
    Trasformazione del Muro (Jasmine): L'eserciziante visualizza un muro di mattoncini grigi, che rappresentano le proprie malattie e resistenze. Prende un mattone alla volta, lo sposta, e attraverso la visualizzazione del colore verde e la trasformazione della forma da rettangolare a triangolare e poi circolare, cambia la natura energetica della malattia, trasformandola in parte integrante del proprio corpo guarito.

Consigli delle guide

  • I Consigli
    Agire invece di attendere: È sempre preferibile compiere un'azione piuttosto che restare paralizzati dalla paura di sbagliare o dalla prudenza eccessiva; il movimento è l'essenza stessa dell'evoluzione (Michel).

    Osservare il proprio vissuto: Non forzarsi a sentire ciò che non si percepisce ancora, ma approcciarsi con apertura agli insegnamenti, poiché il fatto stesso che un tema si presenti davanti a noi è segno che è il momento giusto per lavorarvi (Michel).

    Non confondere il messaggio con il messaggero: Analizzare sempre la purezza del contenuto di un insegnamento, senza farsi condizionare dalle imperfezioni o dalle azioni errate di chi si fa portatore di tale messaggio (Michel).

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