La Natura della Coscienza, l'Assoluto e le Trame del Divenire
L'incontro esplora le profondità della consapevolezza umana e il suo legame indissolubile con l'Assoluto. La sessione si apre con una riflessione sulla solitudine, definita non come isolamento fisico, ma come il senso di vuoto derivante dal mancato riconoscimento del proprio spirito. Successivamente, vengono fornite indicazioni precise sull'utilizzo del mantra Om e sull'esercizio di guarigione dei "mattoncini", sottolineando come la vera forza curativa risieda nell'allineamento vibrazionale privo di attaccamento egoico. Un tema centrale e lungamente dibattuto riguarda la presenza della coscienza fin dal momento del concepimento: viene chiarito che la vita non può esistere senza coscienza, affrontando il tema dell'aborto e della responsabilità animica. Il discorso si eleva poi alla comprensione della "finestra di divenire" e della natura della materia. Entità come Michel e Claudio spiegano che ogni forma, sia essa un essere umano, un tavolo o una montagna, è parte del tessuto dell'Assoluto. L'incontro si conclude con gli interventi di Giulia, che ricorda l'illusorietà della materia composta da matrici molecolari, e di Sfera, che lancia un monito sulla necessità di risvegliare i cuori e le coscienze per affrontare le imminenti sfide e le trasformazioni di una nuova era evolutiva.
Introduzione In un'atmosfera di profonda connessione e ricerca interiore, il cerchio si riunisce per accogliere gli insegnamenti delle guide spirituali, aprendosi a una comprensione più vasta della realtà. L'incontro si sviluppa come un viaggio attraverso i misteri della coscienza, sfidando le percezioni umane e invitando i presenti a spogliarsi delle limitazioni razionali. Attraverso voci diverse ma convergenti, viene tracciato un sentiero che conduce dalla guarigione dei corpi sottili fino alla vertiginosa consapevolezza di essere parte integrante del tessuto stesso dell'Assoluto, in un cosmo dove la separazione è soltanto una temporanea illusione didattica.
La dualità dell'essere e la radice della solitudine
La prima riflessione offerta al gruppo riguarda un sentimento universale e spesso frainteso: la solitudine. Viene chiarito che non si tratta dell'isolamento sociale o dell'assenza di legami umani, bensì di un vuoto interiore profondo e silenzioso. Questa forma di solitudine affligge l'uomo che non ha ancora riconosciuto la presenza vitale del proprio spirito. Finché l'individuo si percepisce unicamente come materia, sperimenta una mancanza incolmabile. Quando, tuttavia, lo spirito inizia a farsi spazio e a inviare segnali alla parte fisica, inizia un processo di risveglio. Solo accettando la propria natura duale, composta da una componente fisica e da una spirituale, l'essere umano raggiunge la completezza, acquisendo la sicurezza necessaria per affrontare le sfide dell'incarnazione e per comprendere il proprio vero percorso.
Le frequenze di guarigione e il potere dell'intenzione pura
L'insegnamento si sposta successivamente sugli strumenti pratici di armonizzazione energetica, in particolare sull'uso del mantra Om all'interno del cerchio. Viene spiegato che la recitazione collettiva genera un'attivazione vibratoria potente, capace di riallineare i corpi sottili e di resettare le impostazioni benefiche originarie di ogni piano di esistenza. Questa vibrazione funge da matrice preparatoria per esercizi di guarigione più mirati, come la tecnica dei mattoncini, volta a operare sui centri energetici di chi necessita aiuto. La guida sottolinea un aspetto fondamentale: l'azione terapeutica deve essere mossa da una corretta intenzione, priva della passione o dell'ansia del risultato. Come il respiro avviene in modo naturale e continuo senza la costante attenzione della mente, così l'operatore spirituale deve agire con la precisione distaccata di un professionista, permettendo al proprio sentire di individuare le frequenze cromatiche e i nodi energetici da riequilibrare, sostituendo lo stato di malattia con uno di armonia.
La scintilla della vita e la continuità della Coscienza
Uno dei temi più intensi affrontati riguarda l'origine della vita e la presenza della coscienza nel grembo materno. Viene scardinato il concetto secondo cui la consapevolezza subentrerebbe in una fase avanzata della gestazione. Le guide affermano con chiarezza che, affinché si generi la vita al momento del concepimento, la coscienza deve essere inevitabilmente presente sin dal primo istante. L'interruzione volontaria della gravidanza viene pertanto analizzata non attraverso il filtro del giudizio umano, ma come l'interruzione di un processo vitale a tutti gli effetti, un'azione che muove specifiche cause karmiche. Se in passato sono state offerte verità parziali o di passaggio, parlando di non contemporaneità del sentire o di ingresso ritardato della coscienza, ciò è avvenuto per non violentare la comprensione di menti non ancora pronte ad accogliere il peso di una tale responsabilità. L'evoluzione richiede la progressiva accettazione che ogni forma di vita, anche la più microscopica, è permeata dalla scintilla dell'Assoluto.
L'Assoluto e il tessuto della Finestra di Divenire
Il discorso si innalza per affrontare la natura stessa della realtà. Viene spiegato che l'ambiente in cui le anime compiono il loro percorso evolutivo, definito finestra di divenire, non è un contenitore vuoto in cui ci si muove, ma è costituito dall'Assoluto stesso. Ogni elemento dell'universo, dal corpo umano a un oggetto inanimato come un tavolo, fino all'aria e alle montagne, rappresenta una porzione di questo tessuto divino. Sorge il dubbio se anche gli oggetti inanimati possiedano una coscienza. Viene precisato che, mentre l'essere umano possiede la consapevolezza di sé, la materia apparentemente inerte è formata da infinite matrici molecolari dotate di una loro basilare forma di coscienza. La finestra di divenire è l'espressione dell'Assoluto che si manifesta in infinite possibilità vibratorie. Quando il ciclo evolutivo di un'umanità giunge al termine, le coscienze non si spostano in un altro luogo spaziale, ma divengono esse stesse la trama, il tessuto e lo scenario per le esperienze di chi verrà dopo, essendo già, nella loro essenza ultima, puro Assoluto illimitato.
La risonanza dei codici e gli echi di vite passate
La complessità del tessuto universale si manifesta anche nelle relazioni e negli incontri inaspettati. L'esperienza di due individui che si riconoscono spiritualmente incrociandosi per un attimo, o la profonda commozione che si può provare dinanzi a un paesaggio naturale, sono spiegate attraverso la teoria dei codici vibrazionali. Ogni essere umano emette una specifica frequenza. Quando codici affini o intimamente legati da esperienze incarnative precedenti entrano in contatto, i corpi astrali si riconoscono al di là del velo fisico. Allo stesso modo, una particolare montagna o un albero possono risvegliare memorie latenti, poiché anch'essi racchiudono codici evolutivi che, in eoni passati, potrebbero aver interagito con l'anima dell'osservatore in diverse forme della manifestazione divina.
La natura illusoria della forma e il richiamo al risveglio
Verso la conclusione, l'insegnamento assume un tono rivelatorio e di monito. Entità di diversa natura intervengono per ricordare che la fisicità, così come viene percepita dai sensi umani, è un'illusione. Il mondo materiale, compresi i corpi, è un aggregato di minuscole matrici manipolabili. Comprendere questo significa liberarsi dalla paura della morte, realizzando che la fine della forma è solo un ritorno alla condizione originaria di energia pura e sconfinata. Viene infine lanciato un appello urgente: l'attuale epoca di conflitti e brutture è una fase necessaria per catalizzare un grande balzo evolutivo. Un nuovo ciclo è alle porte, portatore di profonda luce ma anche di inevitabili sofferenze per chi resisterà al cambiamento. È il momento di superare la paura dell'ignoto, aprendo gli occhi e il cuore, per allinearsi con le nuove frequenze che stanno ridisegnando la trama stessa dell'esistenza.
Frammenti di Riflessione
Le verità di passaggio: Nel testo si fa riferimento a concetti insegnati in passato che sembrano contraddire le rivelazioni attuali. Le guide spiegano che tali insegnamenti erano adattati al livello di accettazione dell'epoca, funzionando come ponti concettuali necessari prima di poter rivelare verità più ampie e destabilizzanti.
L'omicidio inconsapevole: L'affermazione per cui camminando o assumendo un farmaco si distrugge la vita di virus e batteri, e quindi si "uccide", serve a destrutturare la concezione morale umana. Lo scopo non è indurre senso di colpa, ma dimostrare che la percezione dell'azione è limitata dallo stato evolutivo; un essere pienamente evoluto non distruggerebbe l'ostacolo, ma ne trasmuterebbe la vibrazione armonizzandola con il tutto.
Epilogo Il messaggio centrale dell'incontro è un richiamo potente all'abbandono dell'illusione della separazione. Riconoscere la propria natura spirituale e comprendere che ogni frammento dell'universo è tessuto vivente dell'Assoluto significa smettere di percepirsi come entità isolate in balia degli eventi. Abbracciare questa vastità richiede il coraggio di andare oltre la mente razionale, per accogliere una nuova era in cui l'intenzione, l'amore e la consapevolezza diventano gli unici veri motori della trasformazione cosmica.
Glossario
- Assoluto: L'energia pura, illimitata e onnipervadente che costituisce la vera essenza di ogni cosa esistente, priva di confini di spazio o di tempo.
- Codice vibrazionale: L'impronta energetica unica che identifica l'essenza di un individuo o di un oggetto all'interno dei vari piani di esistenza, permettendo il riconoscimento e l'interazione animica.
- Finestra di divenire: La porzione vibratoria e lo scenario temporaneo in cui l'Assoluto si sperimenta e si manifesta, offrendo alle coscienze l'opportunità di vivere le proprie esperienze incarnative.
- Om: Una vibrazione portante e matrice generatrice che, se utilizzata correttamente e con pura intenzione, ha il potere di riallineare i corpi sottili e favorire l'armonizzazione e la guarigione energetica.
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Il vero significato della solitudine, che deriva non dall'assenza fisica di altre persone, ma dal mancato risveglio e riconoscimento della propria componente spirituale (Esposto da Entità tramite Maria Rita)
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— Michel
La presenza immediata della coscienza fin dal momento del concepimento, chiarendo che l'origine della vita coincide sempre con la presenza vitale dello spirito, e rivedendo le verità parziali offerte in passato
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— Michel
La natura della "finestra di divenire" e l'identificazione della materia (anche inanimata) come il tessuto stesso dell'Assoluto in continua trasformazione e servizio (Esposto da Michel e Claudio)
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— Michel
Il riconoscimento delle anime attraverso i codici vibrazionali, spiegando come gli incontri karmici e le connessioni profonde si riverberino dai piani astrali fino a quello fisico
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— Giulia
La natura effimera della realtà materiale, composta da matrici molecolari manipolabili, e la rassicurazione sulla continuità della vita oltre la morte fisica
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— Sfera Sam
La rivelazione di un imminente salto evolutivo globale, che porterà benefici ma anche conflitti, richiedendo un profondo risveglio interiore per superare la paura dell'ignoto
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— Jasmine
L'utilizzo dell'Om e la tecnica dei mattoncini. Questo esercizio di guarigione, spiegato dalla guida Jasmine, prevede l'uso del mantra Om all'interno del cerchio per elevare la frequenza vibratoria collettiva. Una volta armonizzati con questa matrice, i praticanti devono operare sui centri energetici (chakra e altri nodi) della persona bisognosa. Attraverso l'uso del proprio sentire, è necessario visualizzare e inviare specifiche frequenze cromatiche ai punti disallineati, sostituendo le percezioni errate della malattia e ripristinando lo stato di salute ottimale, operando sempre con totale distacco emotivo e massima correttezza d'intenzione.
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— Jasmine
Il superamento dell'ego e del desiderio nel servizio spirituale. La guida Jasmine consiglia caldamente di non operare guarigioni o esercizi energetici facendosi guidare dalla passione, dall'ansia o dal desiderio personale di ottenere un risultato. L'operatore spirituale deve raggiungere uno stato di distacco pari a quello di un professionista impeccabile, compiendo l'azione curativa con la stessa naturalezza e continuità con cui avviene l'atto involontario del respiro.
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— Sfera Sam
L'apertura del cuore per la nuova era. La guida Sfera esorta fermamente i presenti ad abbandonare la paura dell'ignoto, aprendo le proprie coscienze e i propri cuori per accogliere con amore gli insegnamenti e le imminenti trasformazioni planetarie. È fondamentale mantenere alta la consapevolezza per non farsi travolgere dai conflitti necessari al rinnovamento dell'umanità.
La Materia è un Tessuto Cosciente · Podcast