La Natura della Coscienza, l'Assoluto e le Trame del Divenire
L'incontro esplora le profondità della consapevolezza umana e il suo legame indissolubile con l'Assoluto. La sessione si apre con una riflessione sulla solitudine, definita non come isolamento fisico, ma come il senso di vuoto derivante dal mancato riconoscimento del proprio spirito. Successivamente, vengono fornite indicazioni precise sull'utilizzo del mantra Om e sull'esercizio di guarigione dei "mattoncini", sottolineando come la vera forza curativa risieda nell'allineamento vibrazionale privo di attaccamento egoico. Un tema centrale e lungamente dibattuto riguarda la presenza della coscienza fin dal momento del concepimento: viene chiarito che la vita non può esistere senza coscienza, affrontando il tema dell'aborto e della responsabilità animica. Il discorso si eleva poi alla comprensione della "finestra di divenire" e della natura della materia. Entità come Michel e Claudio spiegano che ogni forma, sia essa un essere umano, un tavolo o una montagna, è parte del tessuto dell'Assoluto. L'incontro si conclude con gli interventi di Giulia, che ricorda l'illusorietà della materia composta da matrici molecolari, e di Sfera, che lancia un monito sulla necessità di risvegliare i cuori e le coscienze per affrontare le imminenti sfide e le trasformazioni di una nuova era evolutiva.
Trascrizione con fini di insegnamento
Riunione del 21 Giugno 2026 – L'Assoluto, la Coscienza e le Trame del Divenire
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Gli Insegnamenti
Il vero significato della solitudine, che deriva non dall'assenza fisica di altre persone, ma dal mancato risveglio e riconoscimento della propria componente spirituale (Entità tramite Maria Rita).
La presenza immediata della coscienza fin dal momento del concepimento, chiarendo che l'origine della vita coincide sempre con la presenza vitale dello spirito, e rivedendo le verità parziali offerte in passato (Michel).
La natura della "finestra di divenire" e l'identificazione della materia (anche inanimata) come il tessuto stesso dell'Assoluto in continua trasformazione e servizio (Michel e Claudio).
Il riconoscimento delle anime attraverso i codici vibrazionali, spiegando come gli incontri karmici e le connessioni profonde si riverberino dai piani astrali fino a quello fisico (Michel).
La natura effimera della realtà materiale, composta da matrici molecolari manipolabili, e la rassicurazione sulla continuità della vita oltre la morte fisica (Giulia).
La rivelazione di un imminente salto evolutivo globale, che porterà benefici ma anche conflitti, richiedendo un profondo risveglio interiore per superare la paura dell'ignoto (Sfera).
Esercizi proposti
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Gli Esercizi
L'utilizzo dell'Om e la tecnica dei mattoncini. Questo esercizio di guarigione, spiegato dalla guida Jasmine, prevede l'uso del mantra Om all'interno del cerchio per elevare la frequenza vibratoria collettiva. Una volta armonizzati con questa matrice, i praticanti devono operare sui centri energetici (chakra e altri nodi) della persona bisognosa. Attraverso l'uso del proprio sentire, è necessario visualizzare e inviare specifiche frequenze cromatiche ai punti disallineati, sostituendo le percezioni errate della malattia e ripristinando lo stato di salute ottimale, operando sempre con totale distacco emotivo e massima correttezza d'intenzione.
Consigli delle guide
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I Consigli
Il superamento dell'ego e del desiderio nel servizio spirituale. La guida Jasmine consiglia caldamente di non operare guarigioni o esercizi energetici facendosi guidare dalla passione, dall'ansia o dal desiderio personale di ottenere un risultato. L'operatore spirituale deve raggiungere uno stato di distacco pari a quello di un professionista impeccabile, compiendo l'azione curativa con la stessa naturalezza e continuità con cui avviene l'atto involontario del respiro.
L'apertura del cuore per la nuova era. La guida Sfera esorta fermamente i presenti ad abbandonare la paura dell'ignoto, aprendo le proprie coscienze e i propri cuori per accogliere con amore gli insegnamenti e le imminenti trasformazioni planetarie. È fondamentale mantenere alta la consapevolezza per non farsi travolgere dai conflitti necessari al rinnovamento dell'umanità.