Tutto è perfettamente Perfetto

Il Significato del Nostro Emblema

Questo logo non è un semplice elemento grafico, ma un vero e proprio sigillo spirituale che racchiude l'essenza del nostro spazio di condivisione e ascolto.

  • Il Cerchio Sacro e l'Egregora: Le figure umane sedute in cerchio evocano la medianità e l'unione. La luce centrale rappresenta l'egregora generata dal gruppo in armonia.
  • L'Unione degli Opposti: Sole e luna ai lati simboleggiano l'equilibrio universale e la sintesi perfetta tra visibile e invisibile.
  • La Visione Superiore: L'occhio al vertice e le geometrie sacre richiamano la pura consapevolezza, una presenza che illumina e fa da ponte verso le guide.
  • Il Fiore di Loto: Fondamento della struttura, suggerisce la purezza degli intenti e l'evoluzione dell'anima.
  • Il Mantra: "Tutto è perfettamente Perfetto" — un'affermazione di fiducia assoluta nell'ordine superiore.
Domenica 19 Luglio 2026 · Punto F

Il risveglio del Sentire, la comprensione della malattia e l'accesso all'Eterno Presente

L'incontro si apre con l'annuncio di un profondo mutamento nelle modalità di insegnamento previsto per l'autunno, caratterizzato dall'intervento di nuove entità e da una duplice "grammatura" espositiva volta a favorire una comprensione stratificata. Il dialogo si sposta rapidamente su temi di fondamentale importanza esistenziale, primo fra tutti il significato profondo della malattia. L'entità Michel illustra come le patologie fisiche non siano semplici fatalità, ma l'ultima risorsa offerta all'individuo per sanare antiche distorsioni causate dall'espansione dell'Io a discapito altrui. La guarigione autentica passa attraverso l'affermazione della vita e l'abbandono delle dinamiche egoiche. Viene esplorato il concetto cardine del "Sentire", definito come il contatto puro e immediato con il Piano Akasico, un'intuizione che precede la mente razionale, la paura e i costrutti dell'Ego, guidando la coscienza verso il suo tracciato evolutivo più diretto (il fotogramma retto). L'incontro tocca inoltre la fenomenologia legata agli stati medianici, chiarendo che il vero ostacolo alla canalizzazione è la paura di perdere il controllo e di "morire" a sé stessi. Infine, l'entità chiarisce la natura delle interazioni quotidiane con i piani sottili, dagli oggetti che svaniscono alle visioni premonitrici, spiegando che nella media evoluzione i confini tra piano fisico, astrale e mentale divengono permeabili, permettendo scorci fugaci sull'Eterno Presente e rivelando antichi legami animici.

Guide presenti: Jasmine Michel
Entità presenti: Amico di vite passate Entità anonima Sorella trapassata
Partecipanti: Alessandra Anna Maria Clara Corrado Dario Francesca Luciana L. Marco G. Maria Rita Paola C. Patrizia Vincenzo Vitaliano