Riunione del 23 agosto 2026 – L'abbandono delle vecchie certezze per accogliere la Verità Cosmica
Nel profondo cammino dell'evoluzione spirituale, arriva un momento in cui le impalcature della mente umana, per quanto utili nella vita materiale, devono essere smantellate per fare spazio a una saggezza superiore. Questo incontro segna un punto di svolta decisivo: le Guide annunciano l'inizio di una nuova fase di insegnamento, non più basata sul rassicurante meccanismo di domande e risposte, ma sulla trasmissione diretta di verità cosmiche capaci di destrutturare le vecchie convinzioni. Attraverso l'analisi della figura del medium, emerge quanto sia eroico e faticoso il sacrificio dell'ego per porsi al servizio dello Spirito, lottando costantemente contro la paura dell'ignoto. Il dialogo si espande abbracciando le dinamiche dei mondi invisibili e dei fratelli del cosmo, ricordandoci che l'intera finestra di divenire è un vasto laboratorio per l'anima. L'invito più urgente e accogliente è quello di fare "tabula rasa": abbandonare i paragoni mentali e le vecchie conoscenze per ancorarsi al "qui e ora", l'unico stato di vera grazia che ci permette di ascoltare con il cuore e di farci compenetrare dall'Assoluto.
L'incontro si svolge in un'atmosfera di profonda raccoglimento, segnata da una vibrante intimità tra i partecipanti. Le energie presenti preparano il terreno per comunicazioni di elevato spessore spirituale, richiedendo ai presenti un ascolto puro, scevro da preconcetti.
La Preparazione al Nuovo Insegnamento e la Comunicazione Globale
L'entità Michel apre la riunione preannunciando un imminente mutamento nella struttura degli incontri. Il gruppo si appresta a ricevere un ciclo di insegnamenti ordinati e diretti, un pacchetto di informazioni guidato interamente dalle entità, che richiederà l'abbandono temporaneo delle consuete dinamiche di interazione. Questa transizione è necessaria per trasmettere concetti che scardinano le verità relative assimilate finora. Parallelamente, Michel affronta l'importanza della divulgazione nel mondo fisico, in particolare attraverso il web. Gli strumenti digitali devono adattarsi costantemente, mutando frequenza per intercettare anime in diversi stadi evolutivi. I contenuti ampi e approfonditi offrono a chi cerca la possibilità di trovare risposte alle proprie inquietudini spirituali, innescando le cause necessarie per la distruzione dell'ego e l'accrescimento della coscienza. Tutto ciò si inserisce in un clima globale pesante, che tuttavia non va rifuggito ma vissuto: il pianeta Terra sta evolvendo e le sue trasformazioni, pur percepite come distruttive dai contenitori fisici umani, sono moti necessari per creare nuove condizioni vibratorie all'interno dell'attuale finestra di divenire.
Il Tormento e il Sacrificio dello Strumento Medianico
Un tema centrale del discorso riguarda la complessa natura dei medium. Essere uno strumento spirituale comporta un continuo, estenuante sacrificio: la morte del proprio io. Michel descrive la medianità non come un dono esente da conflitti, ma come una lotta costante contro la paura dell'ignoto e la necessità di controllo della mente umana. Alcuni medium necessitano di strumenti esteriori, come carte o simboli archetipali, per ingannare le proprie resistenze mentali e permettere al messaggio di fluire. Altri sperimentano una trance in cui restano parzialmente coscienti, vivendo sulla propria pelle emozioni travolgenti e lo sfasamento derivante dal non sapere dove finisce la propria individualità e dove inizia l'entità comunicante. Questa paura è lo scudo dell'ego che si rifiuta di destrutturarsi. Non esiste un mezzo superiore a un altro, né una gerarchia di talenti; esiste solo l'anima giusta che, sulla base delle esperienze accumulate in innumerevoli incarnazioni, sceglie di mettersi al servizio, sopportando il peso di energie vibratorie imponenti e imparando a dominare i dubbi della mente razionale.
I Fratelli dello Spazio e le Molteplici Forme dell'Evoluzione
La narrazione si spinge oltre i confini terrestri, affrontando la realtà delle razze extraterrestri. Michel smantella l'idealizzazione romantica dei "Fratelli dello spazio", spiegando che l'universo ospita entità con gradi evolutivi assai difformi. L'avanzamento tecnologico, che permette a queste razze di viaggiare e studiare altri mondi, non equivale necessariamente a un'elevata evoluzione spirituale, intesa come purificazione del sentire. Le sperimentazioni sui corpi umani e le cancellazioni della memoria da parte di esseri esogeni rispondono a dinamiche di esplorazione non dissimili da quelle che la scienza umana applica nel proprio ambiente. Il piano fisico, con tutte le sue variabili, è un vasto laboratorio per innumerevoli coscienze. Ogni anima ha viaggiato e continuerà a viaggiare, potendosi incarnare su qualsiasi pianeta della stessa finestra di divenire che presenti codici vibrazionali affini al proprio percorso. L'esistenza non è confinata a questo mondo e il ricordo di vite passate in altri sistemi stellari, sebbene spesso rimosso per evitare traumi nel presente fisico, riposa profondamente all'interno della fratellanza animica di ciascuno.
La Destrutturazione della Mente e l'Accesso all'Assoluto
L'atmosfera subisce un mutamento percettibile quando l'entità Claudio prende la parola attraverso il suo strumento, imponendo un'urgenza vibrante al consesso.
Claudio interviene per impartire una direttiva cruciale: la mente umana, per quanto sia uno strumento essenziale per la sopravvivenza biologica e l'organizzazione materiale, rappresenta l'ostacolo supremo sul sentiero dello Spirito. Per accogliere le verità di grado superiore che verranno rivelate, è imperativo operare una completa tabula rasa. Le certezze pregresse, persino le più avanzate intuizioni umane come la fisica quantistica, sono solo frammenti edulcorati, verità relative concesse a un'umanità non ancora pronta per l'Assoluto. La verità cosmica è di una semplicità disarmante, ma le sue implicazioni sono di una vastità vertiginosa. Per uscire dall'illusione, dalla matrice che ingabbia la percezione, è necessario smettere di fare paragoni con il sapere passato. Bisogna ascoltare non con la logica, ma con il cuore, inteso come centro di trasmissione e decodifica di informazioni superiori. Abbracciare il "qui e ora", quello stato di profonda connessione cosmica che figure illuminate hanno incarnato in passato, è l'unica via per trasmutare l'illusione della materia e accedere alla realtà vibratoria della Coscienza.
Frammenti di Riflessione
L'analogia del colore verde e bianco: Michel utilizza questa metafora per spiegare l'evoluzione della verità. Un individuo può credere fermamente che un oggetto sia verde perché la sua percezione passata non gli permetteva di vedere altro. Quando subentra una nuova luce (il bianco), la percezione deve aggiornarsi senza opporre la resistenza dogmatica di ciò che si credeva vero prima.
Le manifestazioni fisiche e la paura: Le visioni di entità o le manifestazioni psicocinetiche vissute da alcuni presenti non devono generare ansia. Esse sono meri effetti collaterali dell'assottigliamento del velo tra il piano fisico e l'astrale. La paura è solo un meccanismo di difesa dell'ego che teme di perdere il proprio primato.
Epilogo
Il messaggio finale delle Guide è un forte richiamo all'unità e all'accettazione fiduciosa. Di fronte a sconvolgimenti vibratori e a rivelazioni che metteranno alla prova la stabilità mentale di ciascuno, il gruppo è chiamato a fondersi in un'unica entità coesa, superando le illusorie barriere di età, spazio e differenze umane. Solo spogliandosi delle armature intellettuali e abbracciando il silenzio del momento presente sarà possibile diventare recettacoli degni della Verità Assoluta, traghettando la propria coscienza oltre i limiti dell'involucro fisico.
Glossario
Finestra di divenire: Il macro-ciclo spazio-temporale ed evolutivo all'interno del quale una gamma di mondi e coscienze sperimenta l'esistenza per completare il proprio apprendimento.
Codice vibrazionale: La specifica frequenza energetica che determina il livello evolutivo di un pianeta o di un'entità, regolando le possibilità di incarnazione e risonanza.
Creazione e percezione: La capacità della coscienza di plasmare uno stato interiore o una bolla energetica che permette al contenitore fisico di attraversare i mutamenti planetari subendone meno i traumi.
Fratellanza animica: L'unione profonda e indissolubile di più coscienze che condividono le medesime esperienze e memorie, rendendo il vissuto di uno patrimonio di tutti.
Qui e ora: Lo stato supremo di presenza e connessione totale con l'Assoluto, superiore persino allo stato mistico, in cui la mente tace e la verità si manifesta nella sua semplicità vibratoria.
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— Michel
La Divulgazione e il Mutamento Vibrazionale — L'utilizzo del web e dei video lunghi è essenziale per agganciare chi cerca risposte in base alla propria frequenza vibratoria. La comunicazione spirituale deve evolvere per non fossilizzarsi, assecondando la necessità di mutare continuamente. I cambiamenti climatici e sociali sono il riflesso del pianeta che evolve e si protegge; l'umano deve imparare a creare una bolla percettiva per viverli senza esserne distrutto.
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— Michel
La Dinamica degli Strumenti Medianici — Il medium deve operare una continua "morte a se stesso", sacrificando il proprio io per far passare il messaggio spirituale. Strumenti come i tarocchi sono spesso usati come rifugio per ingannare la mente del mezzo, che teme l'immensità della propria capacità di connessione diretta. La trance con presenza è particolarmente dolorosa perché costringe il medium a percepire le violente emozioni del contatto e a dubitare costantemente della fonte, lottando contro la propria natura razionale.
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— Michel
La Fratellanza Cosmica e l'Evoluzione Stellare — Le entità extraterrestri appartengono alla stessa finestra di divenire; la loro evoluzione tecnologica non implica automaticamente un'evoluzione spirituale. Gli incontri e le sperimentazioni alieni (spesso seguiti da amnesia) obbediscono a dinamiche di indagine simili a quelle umane. Ogni entità può incarnarsi in differenti mondi qualora i codici vibrazionali del pianeta siano compatibili con il suo stadio evolutivo.
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— Claudio
L'Oltrepassamento della Mente — La mente umana è un marchingegno eccellente per la sopravvivenza, ma un blocco insormontabile per la percezione dell'Assoluto. I nuovi insegnamenti scardineranno le verità relative del passato (inclusa la fisica classica e quantistica limitata); il cervello non deve operare paragoni, ma accogliere. L'organo supremo della conoscenza spirituale non è il cervello intellettuale, ma il cuore, inteso come recettore di informazioni cosmiche.
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— Michel
L'Assoluto e il Qui e Ora — La Verità non è intrinsecamente complessa, ma poggia su una semplicità estrema e onnicomprensiva che la mente frammenta e complica. L'illuminazione reale supera persino lo stato mistico o l'estasi; si concretizza nel vivere costantemente il "qui e ora", diventando un punto di raccordo per tutte le energie della creazione.
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— Claudio
Lo Schiocco per il Ritorno al Presente — Quando la mente umana si attiva freneticamente per analizzare, paragonare o giudicare un nuovo concetto spirituale in base a schemi del passato, il discepolo deve compiere un gesto secco (come uno schiocco di dita) e ordinare interiormente lo "stop". Questo esercizio serve a spezzare il flusso del pensiero analitico, disattivare il giudizio dell'ego e ancorare istantaneamente la propria coscienza al "qui e ora", rendendosi impermeabili al dubbio e totalmente aperti all'assorbimento puro dell'insegnamento.
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— Michel
Abbandonare le Paure Interiori — Si sconsiglia di cercare conferme razionali o di fossilizzarsi sulle manifestazioni fisiche della medianità. La paura è la vera muraglia che blocca l'espansione. Ogni talento (anche quelli inespressi o psicocinetici) deve emergere solo quando il contenitore emozionale è pacificato, per evitare che le aspettative fallite generino traumi irreparabili.
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— Michel
Favorire l'Unità del Gruppo — Le divisioni formali tra i cerchi e le distanze fisiche o anagrafiche sono illusioni generate dal piano materiale. Le Guide consigliano vivamente di smantellare i preconcetti, utilizzare i mezzi tecnologici per accorciare le distanze e vivere una profonda condivisione e accoglienza reciproca. L'energia congiunta di una comunità unita è il catalizzatore fondamentale per radicare la nuova vibrazione planetaria.
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