Riunione del 20 settembre 2026 – L'illusione del tempo, la struttura del divenire e il superamento dell'io
In questo profondo incontro spirituale, le guide ci conducono attraverso i complessi misteri dell'eterno presente e dell'architettura cosmica, rivelando come la nostra percezione del tempo lineare sia soltanto un'illusione didattica, necessaria per permettere alla coscienza di fare esperienza in questa dimensione. Attraverso il profondo insegnamento sulle finestre di divenire, scopriamo che ogni porzione dell'Assoluto sperimenta se stessa in molteplici e definiti piani di esistenza, dal livello fisico fino a quello più elevato e sottile dell'akasha. Il cuore del messaggio ci invita con urgenza a riconoscere le infinite e insidiose trappole dell'io ipertrofico, un'entità illusoria che costantemente cerca di separarsi dal tutto e di prevaricare il prossimo, persino nei gesti più piccoli, automatici e apparentemente innocui della nostra quotidianità. Ci viene mostrato che il vero cammino di liberazione non risiede nell'adesione dogmatica a una singola dottrina religiosa o scientifica, ma nella profonda e amorevole accettazione del "qui e ora", l'unico stato in cui è possibile fondersi armonicamente con il divino. Imparando a non fuggire più dalle nostre paure e ad affrontare le prove della vita una per volta con ritrovata serenità, possiamo lentamente disgregare i confini della nostra identità separata per fonderci in quell'Unità primigenia, scoprendo di essere sempre stati una sublime emanazione dell'Assoluto.
L'incontro si apre in un'atmosfera di profondo raccoglimento, segnata da un dono invisibile ma palpabile: l'entità portavoce introduce nel cerchio l'esatta tensione vibratoria della "finestra di divenire", non come un suono misurabile dai consueti strumenti umani, ma come una pura emanazione energetica volta a preparare i cuori alle complesse verità che stanno per essere rivelate.
L'Architettura dell'Assoluto e le Finestre di Divenire
Il cammino della conoscenza richiede di sollevare il velo su concetti che sfidano la limitata razionalità umana. Ogni porzione vibratoria dell'esistenza viene esplorata dall'Assoluto attraverso l'emanazione di undici finestre di divenire con polarità positiva e undici con polarità negativa. Questa simmetria, che richiama intrinsecamente la potenza cosmica del numero undici, rappresenta la totalità delle esperienze possibili, dalla massima espansione dell'io fino al suo totale annullamento. Chi si incarna all'interno della finestra legata al piano fisico vive la propria evoluzione esplorando tutti i sottopiani della propria coscienza, dal livello mentale fino a quello akashico, ma il suo percorso resta unico e circoscritto a quella specifica dimensione, senza sovrapporsi alle esistenze delle altre finestre. Ogni ciclo evolutivo è a sé stante: la razza che compie la sua ascesa nella prima finestra lo fa per esaurire le necessità di quella specifica porzione vibratoria, trasformandosi infine nel tessuto stesso dell'esistenza a servizio di chi deve ancora compiere il cammino.
L'Illusione del Tempo e l'Eterno Presente
La mente umana, ancorata alla ruota delle nascite e delle morti, concepisce la vita come una sequenza inesorabile di eventi. Tuttavia, il tempo non esiste. L'Assoluto risiede nell'eterno presente, dove tutto semplicemente è. Il concetto di tempo e di divenire si manifesta unicamente come strumento didattico all'interno dell'incarnazione fisica. Questo permette alla coscienza di osservare la propria evoluzione frammentata in fotogrammi, poiché le sarebbe impossibile sostenere la simultaneità di tutte le proprie esistenze in contenitori e forme differenti. Il cosiddetto multiverso teorizzato dalla scienza non è altro che la percezione frammentaria di questo eterno presente, in cui la sostanza spirituale muta le sue sfaccettature mantenendo l'illusione di una forma continua per non smarrire il sé incarnato, fino a quando non sarà pronto a trascendere l'apparenza.
La Ricerca dell'Unione e la Disgregazione dell'Io
Tutta l'evoluzione all'interno del piano fisico è mossa da un'incessante attrazione tra codici animici similari. Come due gocce della medesima sostanza che, avvicinandosi, non si annullano ma si fondono per creare una goccia più grande e completa, così le coscienze ricercano l'unione per superare l'illusione della separazione. Questa fusione richiede il sacrificio supremo richiesto all'essere umano: la disgregazione dell'io. Finché l'io governa, genera divisione, potere e prevaricazione. La natura stessa dell'io spinge a soverchiare l'altro; persino il semplice atto di camminare più velocemente per superare un proprio simile, se mosso dalla volontà di imporsi, rappresenta sul piano sottile una forma di uccisione. La vera evoluzione si manifesta quando l'essere sceglie consapevolmente di non schiacciare ciò che è debole, usando la propria forza unicamente per sostenere il passo di chi arranca, riconoscendo in esso una parte di se stesso.
Scienza, Religione e la Consapevolezza del Sé
Nel tentativo di sfiorare il divino, l'umanità ha tracciato molteplici vie. La religione, la scienza che indaga la materia e l'energia, e la ricerca esoterica rappresentano tutte sfaccettature legittime e necessarie di un medesimo anelito. Nessun percorso è superiore a un altro, poiché ciascuno risponde all'esatto grado evolutivo di chi lo attraversa. L'unica vera meta non risiede nell'accumulo di nozioni, ma nel puro e semplice atto di "essere". Essere significa contenere in sé il giusto e lo sbagliato, la luce e l'ombra, superando la mente duale che divide e giudica. È la profonda accettazione del tutto nel "qui e ora", un traguardo insondabile per la mente ma intimamente accessibile allo spirito, poiché l'essenza umana è, in ultima istanza, la sostanza stessa dell'Assoluto.
Frammenti di Riflessione
Nel fluire dell'insegnamento, emergono istanti in cui le percezioni umane vacillano di fronte alla vastità dell'oltre. Chi percepisce scorci di altre esistenze o visualizza il piano astrale, sperimenta semplicemente la porosità dei veli che separano i piani di esistenza in cui si vive contemporaneamente. Il disagio mentale, l'affanno e l'incapacità di concentrazione sono sovente i frutti avvelenati di un'esposizione simultanea a innumerevoli prove che la coscienza aveva precedentemente rifiutato. Quando il peso diviene insopportabile, il vero atto di forza non è affrontarlo in blocco, ma fermarsi, respirare e risolvere un singolo frammento alla volta. Parallelamente, anche l'urgenza di prendere la parola per sovrapporsi agli altri si rivela un inatteso sussulto dell'io, un piccolo atto di prevaricazione che deve essere educato attraverso l'arte del sacro ascolto, per permettere al silenzio di accogliere integralmente il dono dell'insegnamento.
Epilogo
L'esistenza nel piano fisico è una scuola rigorosa ma colma di grazia, progettata per condurci dalla ferocia dell'io ipertrofico alla quiete assoluta dell'unione cosmica. Ogni frammento di questa complessa architettura vibrazionale mira a un unico scopo: insegnarci a dimorare stabilmente nel qui e ora, trasformando l'illusione della separazione e la brutalità del predominio nella serena e onnicomprensiva consapevolezza di essere, da sempre e per sempre, una pura espressione dell'Assoluto.
Glossario
Assoluto: La totalità infinita di tutto ciò che è, che risiede al di fuori del tempo e comprende ogni espressione positiva e negativa dell'esistenza.
Eterno Presente: Lo stato di realtà oggettiva in cui tutto accade simultaneamente, slegato dall'illusione umana del tempo lineare e sequenziale.
Finestra di Divenire: Un quadrante vibrazionale specifico in cui una porzione dell'Assoluto sperimenta se stessa attraverso le coscienze incarnate.
Io: La struttura egoica e separativa della personalità umana, matrice di ogni prevaricazione, il cui superamento è l'obiettivo ultimo dell'evoluzione.
Multiverso: La percezione frammentata che la mente umana ha delle molteplici esistenze vissute simultaneamente dalla coscienza nell'eterno presente.
Piano Akashico: Il piano di esistenza più elevato all'interno della finestra di divenire, sede della memoria cosmica e della coscienza pura.
Qui e Ora: Lo stato di piena presenza e consapevolezza, unica reale dimensione in cui è possibile fondersi con il divino e arrestare la ruota delle incarnazioni.
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— Michel
La Finestra di Divenire e i Suoi Piani — Spiegazione della struttura vibrazionale dell'universo, divisa in undici finestre positive e undici negative, ciascuna contenente la progressione dai piani fisici a quelli akashici, operanti come compartimenti di evoluzione chiusi.
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— Michel
L'Illusione del Tempo e l'Eterno Presente — La rivelazione che il tempo sequenziale è una costruzione per la mente umana; l'Assoluto risiede nell'eterno presente, dove ogni istante e ogni possibile incarnazione avvengono simultaneamente.
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— Michel
La Fusione delle Coscienze — Attraverso l'attrazione tra codici animici similari (metafora delle gocce dello stesso liquido), le entità si attraggono per fondersi in un'unica realtà, annullando la separazione senza perdere la propria intrinseca essenza.
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— Michel
La Disgregazione dell'Io e la Violenza Sottile — L'io è descritto come un ostacolo primario che necessita di essere dominato per prevaricare. Viene insegnato che ogni prevaricazione, come l'accelerare il passo per superare un compagno invece di aiutarlo, è un atto di "uccisione" spirituale che ritarda l'evoluzione.
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— Michel
La Validità di Ogni Percorso — Scienza, religione e spiritualità non sono in antitesi, ma rappresentano gradi e strumenti diversi, tutti parimenti perfetti per l'esatto momento evolutivo dell'anima che li sperimenta.
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— Michel
Il Potere del Numero Undici — L'undici è indicato come un numero di fondamentale importanza strutturale e di immensa potenza energetica che si ripete costantemente nell'architettura cosmica e vibrazionale.
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— Michel
L'esercizio del "Qui e Ora" come ancoraggio alla presenza — Viene richiesto, per mezzo dell'insegnamento, di allenarsi a focalizzare la coscienza esclusivamente sul presente, slegandosi mentalmente dall'ansia della sequenzialità. Un altro profondo esercizio pratico di consapevolezza relazionale consiste nell'imparare a osservare i propri automatismi sociali, come la smania di sovrapporsi all'altro durante una conversazione o il desiderio latente di sopravanzare chi cammina accanto a noi; l'esercizio richiede di fermarsi, respirare e scegliere consapevolmente di usare la propria forza non per dominare, ma per sostenere il ritmo del compagno, compiendo così un atto di volontaria destrutturazione dell'io.
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— Michel
Il superamento dell'oppressione mentale e della nebbia spirituale deve avvenire attraverso la destrutturazione dei problemi complessi. Quando una persona si sente schiacciata da incombenze ed eventi che sembrano presentarsi tutti insieme, questo accade perché l'anima è ora pronta ad affrontare le prove che in passato aveva rifiutato. La strategia suggerita dalla guida è quella di non tentare di risolvere tutto simultaneamente per evitare la paralisi egoica, ma di scegliere una singola prova e iniziare da quella; muovere il primo passo sbloccherà automaticamente le energie necessarie per gestire tutto il resto in modo fluido.
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— Michel
Il rispetto del sacro silenzio e dell'ascolto è fondamentale durante la ricezione di insegnamenti superiori. La guida consiglia vivamente ai presenti di educare il proprio istinto alla condivisione immediata, imparando a non interrompere il flusso del discorso. L'interruzione, per quanto mossa da entusiasmo o curiosità, è un'espressione dell'io che frammenta l'energia e preclude la discesa di ulteriori e più profonde rivelazioni spirituali pensate appositamente per i presenti.
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— Michel
Non si deve provare timore o senso di inadeguatezza di fronte all'intuizione o alla visione spontanea dei piani astrali. Coloro che possiedono tali talenti sin dall'infanzia sono esortati ad accettare queste capacità senza combatterle o considerarle aberrazioni, riconoscendo semplicemente di possedere una naturale porosità percettiva che permette loro di scorgere la vita negli altri piani di esistenza in cui tutti dimoriamo contemporaneamente.
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